Texas Instruments guarda al futuro con positività

Sono stati recentemente diramati gli ultimi dati trimestrali per Texas Instruments e, contestualmente, le previsioni che la compagnia statunitense ha avuto modo di elaborare per quanto concerne il primo trimestre dell’anno in corso. Da quanto sopra, è possibile ricordare fin da questa breve premessa come il gruppo, attualmente più importante produttore di semiconduttori a livello mondiale, abbia comunicato di aver archiviato il quarto trimestre dello scorso anno con risultati di interesse nelle principali righe del conto economico consolidato.

In particolare, la società ha diramato un comunicato stampa nel quale informa di aver chiuso il periodo in esame con ricavi pari a 3,41 miliardi di dollari e un utile netto di 1,05 miliardi di dollari, che corrisponde a un EPS di 1,02 dollari per azione. Il valore dell’utile per azione incorpora anche 14 centesimi di dollari di poste straordinarie. In termini operativi, il fatturato del gruppo è aumentato del 7 per cento rispetto a quanto non fosse stato in grado di fare nello stesso periodo dell’anno scorso grazie a una domanda ancora solida dal mercato automobilistico, alla quale si aggiunge il contributo positivo degli ordini provenienti dal mondo industriale e dall’elettronica.

Per quanto concerne le altre valutazioni che è ora possibile fare dai dati riclassificati, gli analisti hanno ritenuto essere particolarmente solida la misura di flusso di cassa derivante dalle operazioni che è cresciuto del 6 per cento su base annuale a 4,6 miliardi di dollari. Uno scenario, quello appena ricordato nelle poche righe che precedono, che ha permesso al management di restituire 3,8 miliardi di dollari di valore agli azionisti tramite operazioni di buyback e distribuzione di dividendi nell’arco del 2016. Negli ultimi 12 mesi infatti i dividendi hanno raggiunto un valore pari al 40 per cento del flusso di cassa.

Infine, con un rapido sguardo al futuro, ricordiamo come rispetto all’outlook per il primo trimestre il gruppo abbia pubblicato delle stime superiori alle attese con una guidance per i profitti variabile tra 0,78 dollari per azione e 0,88 dollari per azione e ricavi di periodo che sono ora stimati tra 3,17 miliardi di dollari e 3,43 miliardi di dollari. Le previsioni potrebbero comunque essere oggetto di futuro aggiustamento, considerando anche che il periodo dinanzi a noi (e dinanzi al management di Texas Instruments) risulta essere piuttosto complesso e “sfidante”. Vedremo dunque se le premesse saranno o meno rispettate integralmente…

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