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Sto cercando luogo di fiamme
- annullare per altra vita
gemiti d'anima.
La mattina fuga il sonno
e s’eleva
su nastri rossi, si posa
in attesa del carro d'Iperione.
Bagliori
irrompono in petto,
l'addolciscono
o l'esasperano come alla vista
di serpente irritato.
Ognuno torna
a vivere nel bene e nel male.
Dolore reca pietà
e su vassoio d'oro la gioia,
fluisce amore dalla stessa fonte.
In risposta, un gallo
canta nella mia stanza
al nuovo giorno d’affanni.
Tacciono gli uccelli della notte, preghiere
mormorano gli alberi
che l'eco
riporta dal cimitero.
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