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Nell'ora che i contorni
infiacchisce la terra e tremuli
e vuoti li rende di una coltre d'ombra,
ombra mossa nell'ombra,
mio padre ritorna alla masseria
- passi ineguali che il cavallo
imita lento,
silenziosi nel viale di polvere caldo.
Ad ogni cenno stanco si cementa
pensiero a pensiero che preme:
vita di noi
č sua cura prima,
onde vortici d'inverno
non teme né ira estiva
sulle carni di rughe fitte.
Ma, se a lui incontro
zampetta nell'aria una voce di bimba,
sorride
e le mani protende nodose
alla carezza, che sanno d’amore
di terra spietata.
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