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In luogo segreto ai domini
della pietra che in grandine di rosse schegge rotea ed esplode
mi solleva
marea di braccia distese ai pascoli marini
e in natura d'alga riscatta sacrari violati.
Come diversi i suoni e le forme che in me germogliano
e a cosciente segno di libertà elevo,
come sfumanti nell'ombra le vittime ai labari sospese!
Una croce incoroni
il nudo ventre di terra covante solitudini di voci.
In nascosta conchiglia custodirò
il mistero del seme per il nuovo albero della vita,
palpiti di donna lieviteranno le sue radici.
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