Tod’s in grande spolvero: ecco i risultati del trimestre

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Tod’s ha chiuso il terzo trimestre 2015 – e, cumulativamente, i primi nove mesi dell’anno – con risultati più che soddisfacenti, tenendo anche conto della contestuale frenata della domanda di beni di lusso in Cina. Il fatturato del periodo luglio – settembre 2015 è infatti stato pari a 271,6 milioni di euro, in crescita del 3,1% rispetto al terzo trimestre del 2014.

Più ampiamente, considerando i primi nove mesi del 2015, le vendite hanno invece raggiunto i 786,9 milioni di euro, con un incremento del 6,2% (745,3 milioni a cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi de i primi nove mesi del 2014, comprensivi degli effetti delle coperture).

Geograficamente, l’incremento più significativo delle vendite nei primi nove mesi dell’anno è stato riscontrato nelle Americhe, con un balzo del 19,1%. Bene anche la crescita (+ 1,9%) nel mercato casalingo, e ancora più dinamica quella del mercato europeo (Italia esclusa): + 11,6%. Positività è inoltre estesa anche al resto del mondo, in cui il fatturato è cresciuto del 12,9%. Unica eccezione da parte della c.d. “greater China” (Cina Continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan) che ha prodotto un fatturato in tiepido calo: -1,3%.

Al di là del risultato – ottimo – commerciale, soddisfano anche gli altri dati economico – finanziar i, con il gruppo che ha registrato un Ebitda di 160,1 milioni di euro, pari al 20,3% dei ricavi, e un Ebit di 22,5 milioni pari al 15,6% dei ricavi.

“Il nostro gruppo — ha poi commenta to il presidente e amministratore delegato Diego Della Valle — ha ottenuto risultati buoni nel terzo trimestre, ancor più significativi se si considera la debolezza di alcuni importanti mercati per i beni di lusso. Siamo comunque sempre più convinti della bontà della nostra strategia di gruppo multimarca , basata su un portafoglio di marchi forti e ben distinti tra loro, con un’offerta di prodotti artigianali di alta qualità, molto riconoscibili e co n tutti gli elementi riconducibili al lifestyle italiano. In considerazione dell’andamento del mercato in questo momento, possiamo confermare le aspettative per l’esercizio in corso”.

Per quanto concerne poi un focus sui singoli brand, bene Tod’s, in incremento commerciale del 5,1% con un fatturato di 453,3 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno. Crescita buona, ma più lieve, per il marchio Hogan (+ 3,1% a 176,8 milioni di euro). Sostanzialmente in linea con il 2014 è il fatturato di Fay, mentre i ricavi di Roger Viver crescono di oltre il 20%.

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