Problemi ai denti? Ecco la mappa per scoprire il perché

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Se avete avuto delle esperienze di carie e altri problemi alla bocca, vi sarete certamente chiesti perché si è cariato proprio quel dente, e non quello vicino. O perché tutti i malanni si concentrano su una singola zona, lasciando invece indenne le altre.

Ebbene, con un po’ di fiducia probabilmente si può cercare di attribuire i vari acciacchi dei denti al tipo di persona che si è. Qualche esempio? Pare che se i problemi si concentrano sul quadrate superiore destro, cioè dal terzo molare superiore destro all’incisivo centrale, il tutto si debba al fatto che siamo probabilmente persone timide e introverse, con difficoltà di realizzazione nella vita quotidiana e nel lavoro. Dunque, oltre che recarsi dal dentista, è necessario procedere a un reinserimento nella vita sociale, utile per ritrovare l’armonia e non chiudersi nel rancore.

Se invece i problemi sono concentrati sul quadrante superiore sinistro, ovvero dall’incisivo centrale superiore sinistro al terzo molare, è possibile che il tutto sia dovuto al fatto che non si riesce a manifestare il proprio “io” più profondo, i sogni e le aspirazioni. La fretta e le esigenze della vita quotidiana potrebbero fungere da ostacoli: meglio aprirsi e affrontare la vita con maggiore ottimismo e positività.

Ancora, se i problemi si concentrano nel quadrante inferiore destro, ovvero dall’incisivo centrale inferiore destro al terzo molare, la causa potrebbe essere ricercata in una sorta di punizione auto-inflitta. Sono i problemi delle persone ambiziose, che ritengono fondamentale la realizzazione materiale, i soldi e il successo. Per guarire bisogna dunque porre basi più spirituali alle proprie ambizioni, e… correre dal dentista: una ripassata su una migliore igiene orale non farà certamente male!

Infine, eccoci ai problemi frequentemente concentrati nel quadrante inferiore sinistro, dall’incisivo centrale inferiore sinistro al terzo molare. Se si perdono i denti in questa arcata significa che il paziente non si sente pienamente riconosciuto in famiglia e nelle relazioni. Si tratta di persone che hanno poco senso pratico e ambizioni materiali. Di conseguenza tendono a concentrare tutto sugli affetti, ma se questi poi mancano soffre di solitudine. La cura? Sforzarsi di uscire dall’isolamento nel quale il paziente spesso finisce con il mettersi.

Naturalmente, niente può evitare di ricorrere alle cure del dentista e, soprattutto, a un approccio che cerchi di premiare gli atteggiamenti preventivi, come la quotidiana e indispensabile igiene orale. Tuttavia, provate a fare un po’ di autocritica, e comprendere se effettivamente vi ritrovate nei profili di cui sopra…

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