Primo utile in arrivo per Ntv

Ntv, la società dei treni Italo, ha chiuso lo scorso anno con ricavi ammontati a 308 milioni di euro, e un ebitda operativo che per la prima volta è stato positivo per 58 milioni di du euro. Per la prima volta dal’inizio delle sue attività (prima parte del 2012), la società di Italo ha dunque visto l’utile ante imposte con il segno positivo, per 1,8 milioni di euro.

A ricordare i dati preliminari di cui sopra è la stessa società, che sempre in riferimento a quanto è avvenuto nel 2015, ha evidenziato costi di esercizio per 258 milioni di euro e un aumento dell’offerta del 4,2 per cento. Al risultato dell’ebitda operativo hanno contribuito in maniera più puntuale circa 8 milioni di euro relativi ai certificati bianchi assegnati.

Per quanto attiene il core business societario, i passeggeri trasportati sono saliti a 9,1 milioni di unità contro i 6,6 milioni di unità dell’anno precedente, con un balzo del 39,5 per cento su base annua e il coefficiente di riempimento dei treni ha raggiunto mediamente il 71,5 per cento contro il 51,7 per cento del 2014.

I forti miglioramenti realizzati, sottolineano dalle parti societarie, sostengono la scelta dell’amministratore delegato e del consiglio di amministrazione di proseguire sulla strada indicata dal piano industriale approvato nel febbraio 2015. In particolare, ricorda il quotidiano Italia Oggi, l’offerta è stata incrementata da 48 a 56 servizi giornalieri, con l’aumento della frequenza sulla tratta Roma-Milano e l’inserimento di Verona nel network di Italo. Contemporaneamente, afferma ancora lo stesso quotidiano, è stato avviato il modello intermodale ferro-gomma con 26 collegamenti giornalieri di Italobus dalla stazione alta velocità di Reggio Emilia.

Per quanto concerne gli obiettivi 2016, tra i target figurano principalmente l’incremento di Brescia nel network di Italo con quattro collegamenti giornalieri, la replica del modello intermodale ferro-gomma su altre stazioni del network, l’incremento della presenza nelle stazioni servite da Italo e l’apertura di lounge a Roma Tiburtina, Napoli, Firenze e Venezia, oltre al riposizionamento di quella di Bologna e alla lounge panoramica a Milano Centrale.

Infine, conclude lo stesso quotidiano, è incluso nel novero degli obiettivi lo sviluppo dei mercati con maggiori tratte promiscue Av-tradizionale e l’ingresso in flotta degli otto treni Evo, previsto dalla fine del 2017.

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