Nordic walking, tanti benefici e nessuna controindicazione

Se ancora non sapete cosa sia il nordic walking, siete probabilmente tra coloro che non si sono avvicinate recentemente alle “nuove” attività fisiche. Perché, in fondo, il nordic walking è una delle attività sportive che negli ultimi anni fa registrare il maggior picco, con un numero di praticanti oggi già pari a circa mezzo milione, e con fortissimi incrementi previsti per i prossimi 2-3 anni, e non solo.

Una crescita che è peraltro confermata da iniziative come il Nordic Walking Camp 2015, che si è tenuto a Recoaro Terme (Vicenza) qualche mese fa, e che ha annoverato numeri da sport ben più consolidati e diffusi, tra cui la presenza di quasi 400 istruttori. Ma in cosa consiste il nordic walking?

Il nordic walking, che superficialmente qualcuno ritiene essere una “passeggiata” con i bastoni, è in realtà un’attività che ha l’obiettivo di far recuperare un’andatura naturale utilizzando gli attrezzi in modo funzionale, per un maggiore consumo di energia, coinvolgendo il 90% di tutta la muscolatura. Camminare, però, non basta: per praticare correttamente la disciplina bisogna imparare le sue tecniche, e tutte le declinazioni più varie, come la corsa, la corsa saltellata e lo skating.

Di qui, alla successiva considerazione: contrariamente ad alcune valutazioni, si tratta di un allenamento molto intenso, contraddistinto dalla necessità di correre facendo una falcata lunga, con i bastoncini che mantengono la loro funzione di spinta e fanno lavorare pettorali e dorsali alti. Pertanto, all’appoggio del tallone destro sul terreno corrisponde la spinta con il bastoncino sinistro, e viceversa.

Nella varietà con corsa saltellata la spinta dei bastoncini può essere alternata o parallela, quindi con entrambi gli attrezzi che toccano terra contemporaneamente. Durante ogni prestazione le ginocchia sono tenute molto in alto, al fine di tonificare glutei e quadricipiti. Eseguita con saltelli leggeri può rappresentare una buona attività di tonificazione, ma se si svolta con salti potenti diventa un training molto intenso.

Se infine lo si pratica con lo skating, si punta a imitare lo sci, con una corsa a balzi eseguiti in avanti e lateralmente che, allo stesso tempo, stimola il lavoro delle braccia: le spinte possono essere alternate, appoggiando a terra insieme tallone destro e bastoncino sinistro, o parallele, con l’uso contemporaneo di entrambi gli attrezzi.

Insomma, guai a chiamarla camminata con i bastoncini. Il nordic walking è molto di più, e le tante persone che si sono avvicinate alla disciplina, potranno ben confermarlo.

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