Internet in tilt entro 8 anni?

Secondo quanto afferma un’osservazione condotta da un team di ingegneri, fisici e imprese di telecomunicazione riunite negli scorsi giorni ad un meeting presso la Royal Society di Londra, entro otto anni Internet potrebbe raggiungere il collasso. In altre parole, la rete potrebbe superare la propria capacità potenziale, e non riuscire più a tenere il passo con la richiesta di dati sempre più veloci, da parte di un’utenza sempre più ampia.

Dunque, massima attenzione, sostengono gli esperti: i “nuovi” settori in corso di formazione e consolidamento, come la televisione via web, i servizi in streaming e computer sempre più potenti, continuare ad incrementare la pressione sulle infrastrutture di telecomunicazione, tanto che cavi, fibre ottiche, tablet e telefoni potrebbero presto raggiungere il limite di saturazione.

Sempre secondo le rilevazioni effettuate negli scorsi mesi, ed emerse nel recente meeting londinese, a partire dal 2005 gli scienziati hanno fatto fronte alla crescita della domanda, incrementando la velocità di Internet di circa 50 volte. Tale situazione avrebbe poi portato – e sta portando ulteriormente – a un rincaro delle bollette. Gli esperti sottolineano, in merito, che la scienza sta per raggiungere il proprio limite, e che pertanto le fibre ottiche non saranno più in grado di supportare più dati.

“Nel laboratorio stiamo iniziando a raggiungere il momento in cui non si potranno inserire ulteriori dati in una singola fibra ottica. L’intensità è la stessa di quella che si avrebbe stando direttamente davanti al sole” – ha dichiarato Andrew Eillis, docente presso la Aston University di Birmingham. Il professore – riporta il quotidiano Il Messaggero – ha poi spiegato come nella realtà “siamo solo otto anni indietro rispetto al laboratorio, quindi è entro i prossimi otto anni che non riusciremo ad inserire più dati”.

Ad ogni modo, catastrofismi a parte, non sono pochi gli osservatori che ricordano come simili rischi siano già stati emersi in passato, e come più volte siano stati superati grazie alle innovative ricerche e applicazioni tecnologiche. In altri termini, è possibile che le verifiche evolutive condotte siano sì attendibili, ma in uno stadio di totale immobilità della tecnologia. Considerando invece probabile uno sviluppo in tal senso, gli allarmismi sopra formulati potrebbero – o dovrebbero – essere ricondotti in scenari meramente teorici, di difficile riscontro futuro.

Insomma, in altre parole, anche tra otto anni dovreste essere in grado di scaricare e fruire di servizi web alla stessa attuale affidabilità. O anche meglio. E voi che ne pensate? Ritenete che effettivamente Internet possa essere a rischio?

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply