Hubble, il mitico telescopio compie 25 anni

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Compie 25 anni – e forse non li sente ancora! – il mitico telescopio Hubble. Che per festeggiare il traguardo ha ben pensato di fotografare un ammasso di 3.000 stelle scintillanti ribattezzato Westerlund 2, con il diametro di circa 13 anni luce. Westerlund 2 non è tuttavia che l’ultima tappa di un lunghissimo viaggio che il telescopio ha compiuto nella sua storia (ha fatto circa 137 mila viaggi completi intorno alla Terra!) – raccogliendo i dati e le immagini di oltre 38 mila oggetti, e rappresentando dunque una pietra miliare nella scoperta delle varie tappe dell’esplorazione dello spazio.

Nonostante sia mandato in orbita 25 anni fa, la realizzazione del telescopio spaziale Hubble è ancora più remota. La produzione è infatti iniziata nel 1978, con una data di lancio che inizialmente era stata previtas per il 1983. Con sette anni di ritardo, nel 1990, la missione Shuttle STS-31 riuscì a spedire nello spazio il telescopio, chiudendo una difficile fase dell’esplorazione spaziale (il lancio originale previsto nel 1986 fu infatti rinviato a causa del disastro del Challenger nel gennaio dello stesso anno, in cui morirono tutti e sette i membri dell’equipaggio).

Dal momento del suo approdo nel buio spazio, Hubble ha raccolto dati che hanno permesso di compiere importanti passi in avanti nel campo dell’astronomia. Non è un caso che Hubble sia stato definito dalla stessa NASA come il passo in avanti più significativo nel ramo dell’astronomia dal telescopio di Galileo, 400 anni prima.

Il telescopio ha una massa di 11 tonnellate, è lungo 13,2 metri, ha un diametro massimo di 2,4 metri ed ha avuto un costo di 2 miliardi di dollari. I due specchi presenti in configurazione Ritchey Chretien sono costituiti da uno specchio primario iperbolico concavo che rinvia la luce, e il secondo specchio iperbolico convesso che la riceve. Il tutto è inoltre arricchito con due pannelli solari che generano l’elettricità, e che servono principalmente per poter alimentare le fotocamere e i tre giroscopi utilizzati per poter orientare e stabilizzare il telescopio.

Per quanto concerne infine l’ultima tappa dell’Hubble, il Westerlund 2, si tratta di un gruppo di stelle che hanno due milioni di anni, e sono tra le più calde e brillanti dell’intera nostra galassia. Si trovano nell’incubatrice Gum 29 e, se vi può bastare, si trovano a 20 mila anni luce di distanza dalla Terra, nella costellazione della Carena.

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