Giovani italiani, ecco cosa fanno online!

chat line

Secondo quanto affermano le più recenti statistiche (e, in esse, quelle formulate da Net Children Go Mobile), il report italiano recentemente presentato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, i giovani tricolori amano utilizzare Internet per fruire dei social network, tanto che tra i 13 e i 14 anni ben il 96% del campione avrebbe un profilo, contro una percentuale che nel 2010 – appena 5 anni fa! – non arrivava al 70%.

Sempre secondo le analisi effettuate, tra le attività quotidiane preferite dai giovani italiani vi sarebbe la possibilità di partecipare a chat per trovare amici, e visitare il proprio profilo su un social network al fine di comprendere se vi siano aggiornamenti utili che li riguardano.

Un giovane su due dichiara inoltre di accedere ogni giorno alla rete per guardare dei video o ascoltare musica, mentre è in crescita (e sfiora il 50%) anche la quota di coloro che utilizzano servizi di messaggistica istantanea (WhatsApp & co.).

Ad ogni modo, le attività frequentemente fruite dai giovani italiani non si limitano solo a quanto sopra. È infatti di circa un terzo la quota di giovani che accede ogni giorno al web per verificare un’informazione o una curiosità (anche se non sembra si rivelano in grado di distinguere le “bufale” dalle verità!), pubblicare foto e video per condividerle con i propri contatti, fare i compiti, giocare da soli o contro il computer, scaricare musica o film.

Più distaccate – ma comunque con percentuali che si aggirano intorno al 20% – sono le attività di download di app (in grandissima maggioranza gratuite), giocare a giochi multi-utente online, pubblicare messaggi su siti e blog, guardare un film o un programma tv in streaming, guardare notizie su Internet, registrare la propria posizione geografica.

Meno del 10% dei giovani ha infine dichiarato di accedere quotidianamente alla rete per usare una webcam, app per il mondo virtuale, siti di condivisione file, creazione di avatar e personaggi, consultazione di mappe e orari, download di app a pagamento, lettura di ebook, lettura di codici QR e effettuazione di acquisti online.

Per quanto infine concerne gli strumenti utilizzati dai giovani per accedere al web, continua il testa a testa tra il laptop (36%) e gli smartphone (35%) anche in casa, mentre scende al 17% l’utilizzo del computer desktop. Il 9% accede al web tramite tablet, il 6% con la propria console videoludica.

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