Finocchi, come coltivarli in modo corretto!

Il finocchio rappresenta un ottimo alimento digestivo, che potrebbe essere facilmente coltivato in qualsiasi angolo di giardino. Ma come fare? E in che modo poter agire ora, tempestivamente, per potersi assicurare un buon “raccolto” invernale?

Coltivare i finocchi è abbastanza semplice. Anzitutto, scegliete delle cassette profonde 40 cm e larghe 80 cm, considerando che i finocchi hanno radici che si sviluppano in verticale: l’ampiezza sopra descritta sarà sufficiente. Potrete inoltre coltivare due file sfalsate di pianticelle, disponendole a 20 cm l’una dall’altra e a 10 cm dal bordo del vaso.

Per quanto concerne il terriccio, cercate di preparare un mix con una parte di sabbia, una di torba, una di terriccio da orto e una di stallatico in pellet valutato che questi ortaggi richiedono un terreno fertile. Per quanto attiene le piantine, acquistate degli esemplari alti almeno 15 cm, con un aspetto robusto e senza parti secche. Scartate invece quelle troppo alte, specialmente se sono molto esili.

A questo punto, potete entrare nella fase più pratica. Prima di estrarre la pianticella, mettete il vasetto dentro un contenitore pieno d’acqua per qualche secondo, in modo che la zolla non tenda a sgretolarsi lasciando le radici nude durante il rinvaso. Tenete il vaso all’ombra nei primi giorni successivi al trapianto, avendo cura di mantenere il terriccio umido, ma senza inzupparlo.

Finchè le giornate restano molto calde e il sole intenso, disponete i contenitori in mezz’ombra. Da fine settembre in poi (la data esatta potrebbe dipendere dalla zona d’Italia nella quale vi trovate, ma prendete come riferimento la fine completa dell’estate e l’inizio dell’autunno già avvenuto) spostate i vasi in pieno sole per avere una crescita rapida e vigorosa.

Un ultima attenzione dovrà inoltre essere riposta alla fase dell’innaffiatura. Bagnate in modo regolare e costante così da non lasciare mai asciugare del tutto il terriccio: l’ideale è una volta ogni due giorni fino a fine settembre, poi regolatevi a seconda delle piogge. Una volta che i finocchi avranno raggiunto una dimensione sufficiente e una robustezza congrua, prendete un coltello ben affilato e usatelo per tagliare il gambo a livello del terreno, afferrando la pianta, in maniera delicata, per i fusti. Effettuate questa operazione nelle ore centrali della giornata, quando il terreno e le piante sono asciutti e… buon appetito!

Se avete domande sulla corretta coltivazione e raccolto dei finocchi, esponetele tra i commenti!

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