Canone Rai rateizzabile in 10 pagamenti?

Il canone Rai sarà forse pagabile in 10 rate mensili da 10 euro con le bollette elettriche bimestrali. È una delle modifiche alla Stabilità presentate dalle relatrici Magda Zanoni (Pd) e Federica Chiavaroli (Ap) in commissione Bilancio del Senato in aggiunta al pacchetto casa, unitamente ad altre innovazioni che potrebbero risultare gradite agli interessati.

Ad esempio, è degli ultimi giorni l’innalzamento a 2 giorni del “congedo” per i papà, l’incremento dei fondi per il diritto allo studio, la proroga del piano per il rientro dei cervelli, o ancora la comparsa di un pacchetto scuola – ricerca, con una revisione che stanzia 1,5 milioni in 3 anni per il diritto allo studio: il 60% è da attribuirsi agli studenti delle famiglie meno abbienti, in particolare del Sud.

Sempre in ambito scuola & ricerca è previsto il restyling del piano di assunzioni di 1.000 ricercatori: 200 saranno destinati agli enti di ricerca ai quali – ricorda il quotidiano Il Sole 24 Ore – è anche consentito di continuare ad avvalersi del personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa “in essere alla data del 31 dicembre 2015”. Per quanto attiene la chiamata diretta dei 500 prof per attrarre i migliori talenti dall’Italia e dall’estero, le risorse stanziate rimarranno in un fondo ad hoc per il merito.

Sul fronte fiscale, prosegue ancora il quotidiano, viene prevista l’estensione delle misure per le società di comodo agli imprenditori individuali con beni immobili strumentali (possibilità di optare dal 2016 per un’imposta sostitutiva di Irpef e Irap all’8%). Viene altresì preannunciata una flessione del taglio ai Caf (da 100 a 40 milioni) e ai Patronati (da 40 a 28 milioni). Tra le ulteriori, tante novità, anche la proroga per il 2016 del voucher per baby sitter o asili nido.

Infine, sul fronte Rai, sembra essere pianificabile la possibilità di utilizzare l’eventuale maggior gettito dal canone per poter esentare gli anziani con reddito fino a 8mila euro e garantire nuovo fondi alle tv locali. In odor di ripristino anche il tetto dell’utilizzo dei contanti a 1.000 euro: inizialmente si pensava potesse essere elevato a 3.000 euro, ma pare che l’idea abbia ripiegato su diversi consigli e, dunque, non si proceda a tale aumento.

Non ci resta che attendere la formalizzazione di queste e altre novità, nella consapevolezza che le cose potrebbero cambiare ancora nel corso dei prossimi giorni.

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