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Stefano Massetani

FRANCO SANTAMARIA

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SALA DEGLI OSPITI

 

POESIA / STEFANO MASSETANI


da “Amore imperfetto”

Stefano Massetani

Stefano Massetani
AMORE IMPERFETTO
Prefazione di Luana Soldani
Giovane Holden Edizioni
ISBN: 978-88-6396-063-1


Giovane Holden Edizioni sas
Via Pietra a Padule, 1888/D - 55050 Massarosa (LU)
www.giovaneholden.it - holden@giovaneholden.it

 

Come pioggia dietro ad un vetro

Vorrei esser il tuo sole all’orizzonte,
ed esser capace ad incendiarti il cuore,
ma sono come pioggia dietro ad un vetro,
mi osservi, distratta,
ma non ti bagno,
mentre scivolo via,
goccia dopo goccia,
convogliato in mille rivoli,
che indugiano solo per un attimo
davanti al tuo volto,
quasi a volerne carpire il sogno,
prima di precipitare,
ormai indifesi verso il vuoto.


Nulla posso donarti

Ti regalerò solo il mio sorriso,
null’altro posso donarti.
Mentre le mie mani vuote,
sono tese verso di te,
riempile con le tue,
e non saranno mai più vuote.
Conducile soltanto in una
carezza verso il tuo volto,
e non sarà mai più vuoto
nemmeno il mio cuore.


Notte strana

Notte strana,
di luci e di ombre,
di forti profumi
e tremare di fronde,
di immagini chiare
e sbiaditi ricordi,
di passioni rare
e obsoleti rapporti.
Notte tinta di grigio scuro
se penso al mio dove
e al mio incerto futuro
se penso ai tuo occhi
che guardano altrove,
se penso a te come neve
che sul corpo mi fiocchi
se penso a te, ora pioggia,
che nel cuore mi piove.


Quando te ne andrai

Quando te ne andrai,
guardami negli occhi e sorridimi.
Lascia che il tuo sguardo,
sottile e leggero, mi sfiori ancora una volta,
lambisca il mio cuore solo
quel tanto che basta per alleggerire
il peso di quella solitudine a cui
non sarà mai pronto.


Roccia di scogliera

Come la roccia di questa scogliera,
scoscesa e mai facile,
battuta dal vento e dal mare,
accecata dal sole del giorno,
e cullata dai lampi di luna che
squarciano il buio della notte,
ascolto il suono della risacca e
resisto aggrappato ad un sogno.


Raccontami

Raccontami ciò che volevi essere
e che non sei,
ciò che vorresti e che non hai,
parlami di te e del tuo segreto sogno.
Apri senza freni il cuore a chi ti ama,
senza quel pudore che ora
ti arrossisce il viso,
ma ti prego,
fammi cullare almeno per un poco,
l’illusione di esser io quel sogno.


Solo al mare

Passo il tempo ad aspettarti,
qui ogni cosa ha il tuo profumo.
Guardo il cielo, poi distrattamente,
guardo il mare, e mentre il vento
sfiora l’onda, questa estate senza senso
sta passando senza te.
Con te sola nella mente
corro col pensiero al nostro passato,
intenso ma troppo breve.
Mi sdraio allora al sole e chiudo gli occhi,
cerco così di sognare,
perché non posso ormai scordare
il tuo profilo dolce ed
i tuoi occhi appassionati,
il soffio lieve del tuo respiro
che accompagnava i giorni,
ormai passati, di un estate senza te.

© Stefano Massetani, da “Amore imperfetto”

Il libro

Prefazione (Luana Soldani)
La prima cosa che balza evidente nei versi di Stefano Massetani è il sentimento che vola alto ad armonizzare ogni singolo pezzo di vita.
è poesia intimistica predominata dall’amore, anzi è un lungo canto d’amore (Solo al mare).
Massetani si tuffa nel quotidiano con partecipazione attenta e sensibile e la sua poesia è forza di vita.
I versi armoniosi comunicano i suoi stati d’animo e la sua voce interiore si scioglie in cadenza musicale sprigionando suoni e voci.
Le sue liriche sono come le pagine di un diario in cui racconta se stesso (Non avrò paura) ed è poesia sottile e luminosa che colora il sogno (Mi addormento) e ravviva lo spirito e la mente per far vibrare il sentimento.
Densità di immagini che sgorgano da un cuore ricco d’amore che non vuole tenere per sé ma vuole donare al mondo.
Amore per la vita, per il creato, in quel miscuglio di realtà e fantasia, di sogni e visioni.
Il sentimento dell’amore è quindi il tema centrale di ogni sua opera che non è poesia di solitudine ma poesia che apre la propria anima all’esplosione dei palpiti di serenità, di gioia, al canto, al sorriso e nasce per comunicare alla persona che ama tutto il suo slancio d’ amore, i suoi sogni, le sue emozioni, le sue paure, le sue ansie.
Il suo mondo poetico è ricco di visioni delicate, gli astri, il cielo, il mare, le stelle (Stella polare, Stelle cadenti, Notte di stelle) sono luoghi ideali dove vive il suo canto mentre la sua parola è morbida come un’onda musicale.

L'Autore

Stefano Massetani nasce nella “fiorita collina tosca” del Carducci e cioè a S. Maria a Monte (PI) nel 1959, assorbendone l’incanto poetico alimentato dai frequenti soggiorni presso la casa paterna.
In giovane età si trasferisce a Pisa dove compie gli studi al “glorioso” liceo scientifico U. Dini. Si iscrive alla facoltà di Farmacia dell’ateneo pisano laureandosi nel 1983.
Da allora esercita a Pisa la professione di Farmacista ritagliandosi spazi per poter scrivere racconti e poesie seguendo quella che si può definire una tradizione di famiglia Massetani, iniziata dal nonno Nando e proseguita dallo zio Enzo.
“Farfalle e falene” (Giovane Holden Edizioni, Viareggio 2008) è il suo primo libro di racconti, mentre, “Amore imperfetto” (Giovane Holden Edizioni, Viareggio 2009) è il suo primo libro di sole poesie.
Ultimamente ha scoperto la poesia Haiku a cui si è appassionato riscuotendo molti consensi.
Amante del teatro dialettale e goliardico ha partecipato come attore brillante alle commedie in vernacolo pisano: “Robin Hood e la maglia di lana” (2003) e “Alla corte di Luigi XIII” (2008) di P. Bellatalla.
Si è classificato terzo in entrambe le edizioni a cui ha partecipato del “Campionato Italiano della bugia” di Le Piastre (PT) (1998-1999).
Spinto dagli amici nel 2008 ha cominciato a partecipare a vari concorsi letterari.
Il suo sonetto “Come pittor fa con la sua tela” si è classificato secondo nella votazione on-line nel “Premio Renato Fucini 2009” indetto dall’Università di Siena.
Terzo classificato al 23° Concorso Letterario Internazionale “Giovanni Gronchi”, Pontedera 2009.
Un suo racconto, ha ricevuto nel 2009 il “diploma di merito con medaglia” al XII° Premio Città di Empoli Domenico Rea.
Quarto classificato al 14° concorso “Andrea da Pontedera”, Pontedera 2010.
Primo classificato Premio Speciale Sez. Narrativa sugli Animali, 5° Concorso letterario europeo di poesia e narrativa “Città di Montieri”, Circolo Culturale Mario Luzi di Boccheggiano 2010.
Primo classificato al XV concorso nazionale di poesia “L’amore”, Foiano della Chiana 2010.
Finalista “Premio Letterario Streghe e Vampiri”, Viareggio 2010.
Suoi racconti e poesie sono contenuti in varie raccolte pubblicate, tra cui:
“Antologia Premio di Poesia Il Forte 2008”, La Nuova Rosa Editrice Forte dei Marmi 2009.
“Antologia Premio Astrolabio 2008”, Puntoacapo Editrice Novi Ligure 2009.
“Antologia Pensieri d’Autore 12”, Ibiskos-Ulivieri Empoli 2009.
“Antologia del XXXI Premio nazionale di Poesia Antica Badia di San Savino”, Pisa 2009.
“Antologia del 23° Concorso Letterario Internazionale Giovanni Gronchi”, Pontedera 2009.
“Antologia I Pensieri della buonanotte” dell’Associazione culturale Pragmata, Roma 2009.
“Antologia del 2° Premio Io Racconto”, sia nel volume racconti che in quello della sezione poesia, Firenze 2009.
“Antologia la notte delle streghe & dei Vampiri”. Viareggio 2010.


 

FRANCO SANTAMARIA: LETTERATURA E ARTE
Quando LETTERATURA e ARTE esprimono, metaforicamente, la dura condizione dell'uomo.