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Rosa di sangue
(a Giancarlo Siani, cronista de Il Mattino) *
Polvere di nulla, un gioco del male,
Giancarlo che non sei
vita di sangue, ho trovato
nella Villa Comunale la tua foto
il sorriso di un ragazzo fidanzato
il tempo non sapevi
un sorriso di figlio volevi
e venne un cielo infernale
e venne chi ti disse attenzione
attenzione sotto specie umana
e anche i gabbiani dicevano:
attenzione il rosa della vita
un vento azzurro nella tua utilitaria
un presagio allegro, e venne
l’acciaio del male non credevi
all’uso intelligente della droga
sospensione del giudizio all’ombra
del destino che si fa parola per noi,
ma non per te, Giancarlo,, che mai
scriverai di, terrorismo testimone del tempo
martire giovane e
siamo nel 1984 ho il foglio rosa
come la nostra vita
sei nella mia 127 infrangi il silenzio
nell’abitacolo con una risata.
* Giancarlo Siani, cronista de Il
Mattino di Napoli, assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985.
Attesa di maggio
Attimi, la sera precedente che non torna,
il museo della ceramica e il lago di Telese
telefoni a Gabriella e in quell’essere
interanmati con i vasi etruschi di Paestum e
e in quella feritoia tra la bocca di lei
che dà parole esatte e viene
come amniotica acqua dal telefono
squadernata vita pari a Poesie in forma
di rosa sul letto di ospite aperto a caso e
nella casa dell’arancio respirare la stessa
aria di Fabiola con le bimbe non volte
e amate
siamo nel 1984 l’azzurro ferro di un pullman
per un appuntamento
Fabiola e la 126 Fiat rossa del suo vanto.
la gioia ritrovata nella fotografia
del tempo e Fabiola il lago il senso la forma
la città a salire.
Attesa di giugno
1
Giallo del sole a giocare con i campi
di amori profani
la sera precedente che non torna
la serra delle tue mani a stringermi
in slavata aurora, l’ora blu
presagio prealbare che s’invera
tra i vetri cattedrale del gazebo e
2
qui in momenti di fili d’erba cresciuti
a caso dove sei coglieremo la fragola
e il limone non chiedermi altro
ragazza Aurore, che sciogli nel lago
il tuo splendore e
3
con i tuoi capelli tesserò trame d’incanto
per pettinare il mare
e tu Aurora spargerai la pesca nel tuo nome
in un mantra segreto
un oggetto nascosto nella stanza
una bambola mai vista da nessuno
tra gli ambulacri del tuo chiostro
tra i sagrati delle scuole e gli alberghi
degli angeli.
© Raffaele Piazza
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Biografia:
Vive e lavora a Napoli presso
l’Università Federico II come tecnico elaborazione dati. Secondo
lavoro Collaboratore esterno a Il Mattino alla cultura. Collabora e
ha collaborato con numerosi settimanali, mensili, quotidiani. È
poeta e critico letterario.
Ha pubblicato Luoghi visibili (Amadeus, 1993, finalista al premio
Lerici Golfo dei Poeti 1994), La sete della favola, Amadeus, 1994 e
Sul bordo della rosa, Finalista al Gozzano 1998 e Selezionato al
Camaiore 2000. È redattore di Poetry Wave Vico Acitillo 124
(www.vicoacitillo.it) e ha pubblicato poesie su Anterem, Tam Tam,
Galleria, Arenaria, Portofranco, Tracce, Punto di vista, (Punto di
vista Pietraserena) Clessidra, Hebenon, Letteratura e tradizione,
Poiesis, Lunarionuovo, Hyria, Origini, Mito, Schema,
Arenaria, Erba d’Arno, Sinestesie, L’Ozio, L’Ozio artistico
letterario, Tratti, Silarus, Keraunia, Gradiva, Graphie, La mosca di
Milano, di cui è redattore e su Alla Bottega e su Punto di Vista,
nell’inserto Pietraserena, e on-line su Vico Acitillo 124, Tranference e
sul blog Erodiade, diretto da Erminia Passannanti, e su
www.lietocolle.it, Pseudolo, Frontiere. Bollettario, Sinestesie, di
cui è redattore in scritti di poesia, Segni e sensi e Poiein, Il
Porto Ritrovato e Rottanordovest. È presente in numerose
antologie tra cui Melodie della Terra, Crocetti 1998 e Vertenza Sud,
2001, e in quelle di Guido Miano. Sul numero 33 di Testuale è uscito
un saggio sul suo lavoro poetico di Sandro Montalto. È inserito
nell’antologia sui poeti napoletani La parola negata, curata da
Mario M. Gabriele 2004. È stato considerato dall’Avis di Roma,
poeta scelto campano e i suoi versi, nel 2004 sono stati recitati,
nell’ambito delle manifestazioni dell’Avis da Cristina Donadio al
Teatro Bellini di Napoli. |