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FRANCO SANTAMARIA

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Franco Santamaria
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SALA DEGLI OSPITI

 

POESIA / ORONZO LIUZZI

 

A) da “Nuvole di gomma” (Edizioni Riccardi, Quarto-NA)
B) Andante in (poesie inedite)


 

A) da NUVOLE DI GOMMA


1…
…………………………………………………….
..solitudine contemporanea e spaziale e immagini s
tereotipate e solitudine da Internet……..http……..
w.w.w.. tautologia ombrosa e leggerezza verbale in
clima apocalittico e rumori con crisi esistenziali
e con amori surgelati ad anarchiche trasformazioni
…solitudine postmoderna e metropolitana e arma
ta Brancaleone…..cliché di singole parole e crea
zioni artificiali e deformazioni freudiane……..dis
corso di circostanza……luce e ombra….forma ba
rocca di porta a porta…….pronto…….sono solo…
……………………………………………………..
……………………………………………………..


2…
la discordanza dei sentieri umani frulla di contin
uo sull’abnegazione metropolitana……graffitisti
…..turbolenti……..nevrotici e allibiti e sognator
i e viaggiatori tra pianeti lineari e riposare e…..c
orrere all’infinito correre nell’infinito leopardi
ano e fuggire ancorando la meditazione...la medi
tazione……forza creativa……treno furioso e l’a
patia della solitudine nella stretta metropolitana
con l’indice di gradimento che uccide di continuo
………il pensiero e il pensare e del dì di festa ine
sistente……….una domenica in sapore…………
…………………………………………………...
…………………………………………………...

3…
……………………………………………………….
…………………………l’amore dei disperati e degli
emarginati e dei depressi e dei delusi……….emisfer
o nucleo sociale sugli abissi catastrofici di mill
ennio arginato da individualismo esasperato e sosp
eso tra cielo e mare e terra e schiacciato dal mat
erialismo eversivo e fumoso e effimero e vuoto e s
ottovuoto con entusiasmo zero………sostenitori dell
a crisi familiare e turbolenti…………sonorità vagant
e in spiagge squallide e infernali………..giungla ina
ridita da idee blasfeme e antistoriche e antin
aturalistiche e antisociali e antispirituali……………..
………………………………………………………..

4…
…………………………………………………….
…………………..mordo l’incoscienza del pensier
o e del pensiero…..strano movimento cerebrale….
.inconsueto nel panorama del terzomillennio e puls
a nella legge dei comandamenti……………………
………………………………………..pensiero…...
…………..corretto e incorretto e lattiginoso e incol
ore e turbolento e storico………………..esempio n
aturale…..stroncato dal potere….strangolato dal po
tere…..bruciato dalle illusioni….bistrattato dai fana
tici criminali………………………………………..
…accarezzo liberamente la coscienza del pensiero..
………………………………………e vivo……….

5…
………………..nuotiamo sull’identità individuale e nav
ighiamo sull’identità collettiva……….lo sguardo riprod
uce perfettamente l’installazione storica del flusso poeti
co in progresso……….silenziosa e nel silenzio si aggra
ppa alla conflittualità del sentimento e scivola nel movi
mento della sofferenza…………………………………
…ubriachi e stonati indaghiamo velocemente sui compo
rtamenti rituali della stanca sensibilità distesa sul prato v
erde a cogliere fiori di primavera e rose e tulipani……...
.e la rivoluzione dei sentimenti si mescola con l’effimera
riflessione e crudele finzione……….e la macchina da pr
esa riprende con aggressività il momento erotico del fam
igerato lupo solitario……………………………………..

6…
……….fischiamo la canzone amata nel caos della città ne
llo scarico delle marmitte con le rondini affumicate in vol
o……….balliamo la canzone tanto amata nel traffico esor
cizzato dalla pubblicità ed inno nazionale……….abbiamo
perso caro amico ti scriverò dopo l’ultimo canto del cigno
…………………………………………………………….
…………………….un sorriso prego nel dramma della sch
izofrenia giornaliera……….nel VHS……….nella banalità
dell’arte……….un sorriso prego nelle frasi che si scompon
gono e si frammentano nello spazio embrionale del teatro...
……………………………………………………………...
……si applaude al monco cortometraggio sfuggito al consu
eto linguaggio televisivo……………………………………
                                                                      © Oronzo Liuzzi, da “Nuvole di gomma”


B) ANDANTE IN

la maschera di Arlecchino è incisa sul volto della verità
…inafferrabile e inquieta e chiassosa e arrogante. relativa
e volubile. il tempo trasparente sopravvive all_ombra
del tempo della passione nella passione…del sacro e
nel sacro e del canto libero diss’io………………………
la maschera…in figura…camaleontica lingua. strozza
il pensiero del profeta Nel mezzo del cammin di nostra
vita
la maschera…………………………………………
salutai con rammarico l_ideologia appassita insoddisfatta
inesistente fuori dal senno. l_inganno trionfa Nel mezzo
del cammin
sul palco di una piazza cittadina e nei dialoghi
televisivi e nelle campagne elettorali e nella new economy
………………finge e tranquilla si atteggia a velina in un
talk show e strizza l_occhio al grande fratello e spreme
il vuoto del sapere. diss’io………………………………


abbraccio la fantasia degli sconfitti mentre cade sul mio
capo la neve di dicembre…l_ultima neve…luminosa…
divina e sazia il respiro stremato e penso alla gioia della
luce e Mi ritrovai per una selva oscura prima del tempo
fuori dal tempo dico……………………………………
avverto gli ormoni ossigenati dalla diossina. aggrediscono
l_eterna bellezza del sentimento incapace di vivificare
i viventi dico………………triste gioco del presente non
assente per una selva oscura………………………….
l_inno dell_esistenza ha smesso di illuminare il destino
dell_uomo interrotto dal dogma dell_indifferenza amo non
amo non amo amo chi…il potere…il dio denaro…chi
la grande abbuffata…l_oppressione…sopraffazione…
chi l_odio…l_effimero dico e Mi ritrovai a non essere
vero nel caos in via dei barbari…………………………


il pensiero di vita scompare nell_habitat della storia.
affiora la fatalità del destino condizionato dall_habitat
sociale……………la verità si nasconde dentro di noi
mi dissi. è incantata mascherata inibita...disintegrata
…dorme. sconfitta dai reality show e massacrata
dal credo pubblicitario la lingua dell_inganno altera
il dramma popolare…………………………………
la diritta via era smarrita non riuscivo a rintracciarla
nemmeno sul palmare…indecifrabile…schizofrenico
percorso collettivo…consumata dallo stress quotidiano.
noi homines novi soffriamo di cecità mi dissi. la diritta
via
naviga sul blog. la diritta via accede nella
polis di una chat. rincorre l_habitat virtuale………..
………………………………………………………
la diritta via era smarrita col pensiero di vita assonnato
e inchiodato da montagne di cemento suonerie di
cellulari…defluisce nel mare di spazzatura di tossine
nel dolore dei veleni mi dissi……………………….
………………………………………………………


in Questa selva selvaggia la commedia dell_arte
si manifesta con un programma d_azione. l_arroganza.
spettacoli musicali dibattiti culturali sfilate di moda
…il numero da lei selezionato è momentaneamente
irraggiungibile…assente…………………………..
respiro con affanno. l_ossigeno si consuma. mi è
difficile respirare in Questa selva selvaggia e aspra
e forte…
l_umanità si è galvanizzata. attendo diss’io
il calvario dell_assurdo con la mente mutilata dalle
illusioni e delusioni……………………………….
l_occhio è in terapia intensiva per il traffico intenso.
la selva selvaggia deturpata dalla nevrosi e bufere
di ansie…non ci sono cani randagi…sei morbosa…
immagazzina le nostre solitudini…………………..
il numero da lei selezionato è momentaneamente
irraggiungibile…………lo spettacolo dell_arroganza
continua. prego non fermatevi…prego non fermatevi.
il percorso è d_obbigo diss’io…………………….
                                                                      © Oronzo Liuzzi, “Andante in”

Biografia di Oronzo Liuzzi

Oronzo Liuzzi, nato a Fasano (BR) nel 1949, vive e lavora a Corato (Ba). Si laurea in Filosofia Estetica presso l’Università di Bari. Si occupa di arte, scrittura verbo-visuale, poesia e mail-art; ha realizzato anche libri d’artista e libri oggetto. Ha effettuato numerose mostre personali e collettive a livello nazionale ed internazionale.
In poesia ha pubblicato: L’assoluta realtà (Firenze, 1971), Poesie (Albatros, Roma, 1975), Teresa/Attunico (Schena, Fasano-BR, 1977), Poesie (Albatros, Roma, 1977), Bio (Edizioni Tracce, Pescara, 1987), Ronz (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1989), Canzone antica (micronarrativa, Pensionante dè Saraceni, Caprarica di Lecce, 1990), Plexi (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1997), Nuvole di gomma (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2001), Poesie (1972-1977) (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2002), L’albero della vita (Portofranco, Taranto, 2003), Chat_Poesie (Edizioni Spazioikonos, Bari, 2004), Pensieri in_transito (Fermenti, Roma, 2006).


FRANCO SANTAMARIA: LETTERATURA E ARTE
Quando LETTERATURA e ARTE esprimono, metaforicamente, la dura condizione dell'uomo.