Prima e poi
16 anni
Gioia
di breve giorno
extravago –
con tanto alcol
nel cuore,
con tanto sole
nell’anima ...
60 anni
Baluginante ricordo –
in alveo immenso.
Loreley
Onda vagofluente –
scintillio candido
di spuma.
Gorghi e ruina –
per bionda vergine
canora.
Pace
Frangiante luna
d’opacità brillante,
cielo invernochiaro,
gemmeo d’astri.
Silente arcano mundus –
in natura quïeta.
Femme
Si discioglie la chioma
e si inanella.
Brividano gli occhi –
rifugio piccolo
per troppo alato
sogno?© Letizia
Lanza
Biobibliografia
Docente di Materie letterarie,
latino e greco nel Liceo Classico, si è laureta in Lettere Antiche
presso l’Università degli Studi di Padova, perfezionata in Scienze
dell’Antichità (indirizzo filologico) presso l’Università degli
Studi di Urbino. Da lunghi anni vivamente interessata alla attività
di ricerca, nella sua incessante, impegnativa opera di scrittura
(essenzialmente saggistica) persegue una prospettiva di indagine di
filologia storico-femminile, esplicandola sia al riguardo dei
documenti antichi sia nei confronti delle voci letterarie (italiane
e straniere) del presente.
Nell’ambito della classicità, suoi filoni privilegiati di studio
sono la poesia epica, essenzialmente “omerica” (con la sua dotta
contre-partie rappresentata dalla produzione parodica, specie
gastronomica); la lirica greca arcaica; la tragedia di Sofocle ed
Euripide; ampi stralci della produzione storica e letteraria della
Latinità. A ciò si aggiungono frequenti, appassionate incursioni nel
mondo dell’archeologia.
Nell’ambito della modernità, i suoi interessi si appuntano
principalmente su presenze femminili “forti” quali Christine de
Pizan, Emily Dickinson, Virginia Woolf, María Zambrano, Ingeborg
Bachmann – sia pure non trascurando, di entrambi i generi, voci
magari più recenti e vicine (bastino tra tanti i nomi di Cesare
Ruffato e Paolo Valesio).
Oltre all’attività di scrittura, numerose sono le partecipazioni di
L. Lanza a seminari o lezioni universitarie (Facoltà di Lettere di
Bologna e Padova), a conferenze, convegni e iniziative presso
strutture di primo rilievo (Fondazioni, Associazioni, Musei,
Istituzioni culturali) – nonché la fattiva collaborazione a numerose
riviste (cartacee e non) e a siti web. Ecco alcuni significativi
esempi.
Ha collaborato con la Fondazione Scientifica Querini Stampalia Onlus
di Venezia (www.provincia.venezia.it/querini) per l’organizzazione
di una serie di interventi sul vitale rapporto tra antico e moderno
(ora in Seminari Piero Treves 1995-96. Atti. Presentazione di G.
Busetto, Fondazione Scientifica Querini Stampalia, Venezia 1999).
In collaborazione con l’Associazione Iasos di Caria – presieduta da
Fede Berti, Direttrice della Missione Archeologica Italiana di Iasos
– si cura di promuovere la conoscenza dei più suggestivi reperti
dell’antichità egea orientale.
Iscritta all’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC),
sezione di Venezia – Presidente Mario Geymonat, Segretario Lorenzo
Fort – contribuisce a innovare il fertile dialogo tra passato e
presente.
Ha iniziato una feconda collaborazione con la rivista della Boemia
meridionale “Relationes Budvicenses” – della cui redazione
attualmente fa parte (al fianco, anzi tutto, di Igor Lisovy: Editor)
– grazie anche all’autorità dello scomparso Franco Sartori, suo
primo, insostibuibile maestro di Storia greca all’Università di
Padova, quindi costante, generoso estimatore.
È da molti anni nella redazione della rivista veneziana “Nexus”
pubblicata dall’Editrice Supernova (www.supernovaedizioni.it), per
la quale svolge pure attività di consulenza sull’antico.
È stata accolta, con un proprio fondo libri, nella prestigiosa
Fondazione Luciano Bianciardi di Grosseto (Italia) (www.fondazionebianciardi.it).
Fa parte della SIL - Società Italiana delle Letterate (www.societadelleletterate.it).
Accolta tra le Dominae, collabora con L’Araba Felice (www.arabafelice.it)
di Anna Santoro – per la quale ha già curato le schede on line di
Ingeborg Bachmann, Sara Copio Sullam, Christine de Pizan, Clotilde
Tambroni, Virginia Woolf.
Collabora al sito Donne e conoscenza storica (www.url.it/donnestoria/),
ottimamente curato in chiave femminile/maschile da Donatella
Massara.
Con il direttore Emilio Piccolo e i redattori Gianni Caccia e
Lorenzo Fort cura “Senecio” – rivista on line sull’antico e sue
moderne rivisitazioni, le più varie (www.vicoacitillo.it/index.htm)
oppure (www.vicoacitillo.it/senecio/index.html).
Assieme alla Direttrice del Museo Nazionale Archeologico di Ferrara,
Fede Berti, e ad altre studiose, ha curato nel 2005 l’allestimento
della Mostra Una Spina nel piatto – afferente al Progetto Nazionale
Italiano sull’Alimentazione nel Mondo antico.
Fitte e di rilievo le pubblicazioni, anzitutto i libri:
Archèstrato, il cuoco degli dei (scritto in collaborazione con C.
D’Altilia, illustrato da M. Vulcanescu), Abano Terme, Piovan Editore
1988; Sofocle. Problemi di tradizione indiretta (scritto in
collaborazione con L. Fort, premessa di M. Geymonat), Padova,
Editoriale Programma 1991; Ritorno ad Omero. Con due appendici sulla
poesia africana, Venezia, Supernova 1994; Scritti di donna, Venezia,
Supernova 1995; Il gioco della parola (1987-1995), Venezia,
Supernova 1995; Eidola. Immagini dal fare poetico, Venezia,
Supernova 1996; Scripta selecta. Da oggi a oggi, Venezia, Supernova
1997; Vipere e demòni. Stereotipi femminili dell’antica Grecia,
Venezia, Supernova 1997; Donne greche (e dintorni). Da Omero a
Ingeborg Bachmann, Venezia, Supernova 2001; Grecità femminile.
L’altra Penelope, Venezia, Supernova 2001; Frustoli di scrittura.
Tra paganesimo e misticismo (postfazione di M. Ferrari), Venezia,
Supernova 2002; Il diavolo nella rete (premessa di F. Santucci,
postfazione di G. Lucini), Novi Ligure, Edizioni Joker 2003;
Diabolica. Da oggi a ieri, Venezia, Supernova 2004; Poesie
soffocate, Venezia, Poligrafica 2005; Ludi, ghiribizzi e varie
golosità, Venezia, Supernova 2005; Medusa. Tentazioni e derive,
Padova, Studio Editoriale Gordini 2007.
Di spicco anche i saggi o gli interventi apparsi in Atti o Memorie,
ovvero in opere a più mani:
Atti del Convegno Poesia Mito Utopia (Biennale di Poesia di
Alessandria VIII edizione - settembre 1996), a cura di L. Bevilacqua
- M. Ferrari - A. Leoni - E. Mancuso, Novi Ligure, Edizioni Joker
1998; La cittadinanza vissuta, a cura di A. Cappelli - P. Cavallari
- L. Ciuffani - G. Rizzo Pagnin, I Quaderni del Centro Donna di
Venezia 3, Venezia 1998; Atti del Convegno Poesia Altro Altrove
(Biennale di Poesia di Alessandria IX edizione - settembre 1998), a
cura di M. Ferrari - A. Leoni - E. Mancuso, Novi Ligure, Edizioni
Joker 2000; Profili veneziani del Novecento 7, a cura di G.
Distefano - L. Pietragnoli, Venezia, Supernova 2003; Atti del
Convegno Segni di guerra, disegni di pace (Biennale di Poesia di
Alessandria XI edizione - novembre 2002), a cura di A. Leoni - M.
Ferrari - E. Mancuso, Novi Ligure, Edizioni Joker 2004; Atti e
Memorie dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti già
dei Ricovrati e Patavina 116, 2003-2004; Per Cesare Ruffato.
Testimonianze critiche, Venezia, Marsilio 2005; Una Spina nel
piatto. Comacchio 2005, Banca Popolare di Ravenna; L. Troisio - C.
Ruffato, Folia sine nomine secunda. 84 poeti anonimi, Venezia,
Marsilio 2005.
Numerosi i contributi in riviste straniere e italiane, anche on
line. Per esempio:
“YIP” (www.yale.edu/yaleitalianpoetry);
“IPR” (www.italianpoetryreview.org);
“Relationes Budvicenses”; “Bollettino dell’Associazione Iasos di
Caria”; “Prometheus”; “Patavium”; “Atene e Roma”; “Giornale Italiano
di Filologia”; “Nexus”; “La clessidra”; “Protagonisti”; “Atelier” (digilander.iol.it/atelierpoesia);
“Senecio” (www.vicoacitillo.it/aggiornamenti.htm)
Di lei hanno scritto:
A. Colonna (“Paideia”), J. Irigoin (“Bulletin G. Budé”), I. Lisovy
(“Minerva”), F. Sartori (“Atene e Roma”). E anche C. Barone (“Atene
e Roma”), L. Benassi (“noidonne”), G. Caccia (“La clessidra”), A.
Cappi (“La Voce di Mantova”), F. Dainotti (“Senecio”), M. Delannois
(“Revue Belge de Philologie et d’Histoire”), F. Della Porta
(“Senecio”), G. Distefano (“Nexus”), G. Freccero (“Donne e
conoscenza storica”; “Senecio”), D. Ghira (“Maia”), A. Loeffler
(“Museum Helveticum”), G. Lucini (“Poiein”), G. D. Mazzocato
(“Nexus”), F. Moro (“Nexus”; “Senecio”), N. Méthy (“Revue Belge de
Philologie et d’Histoire”), S. Montalto (“Poiesis”; “Il Segnale”),
A. Porro (“Aevum”), L. Rizzo (“Nexus”), S. Rocca (“Maia”), L.
Ronconi (“Relationes Budvicenses”), B. Rosada (“Ateneo Veneto”;
“Nexus”; “Senecio”), F. Santucci (“Poiein”; “ReteCatt”; “Senecio”),
V. Serofilli (“Senecio”), D. Susanetti (“Nexus”), A. M. Tempesti
(“Civiltà Classica e Cristiana”), M. Fiume (“Senecio”), L. Visconti Cicchino (“Senecio”).
Per altre notizie biografiche, vedi anche
Letizia Lanza (da "Mirabile bruttezza").
Sitoweb:
http://digilander.libero.it/letizial |