|
A- Da “modulazione
dell’empietà”
2.
Accarezzai l’idea
molto prima del tuo viso.
Misi da parte la velocità
di una vita invadente.
Scrissi la trama di un addio
con parole di niente
4.
Più ampio il gesto.
Più breve il momento.
Una fase di luna con gobba a levante
e il letto
appesantito ai bordi
inghiottiva lo spazio
tra la sconfitta e la resa.
17.
Io vivo nelle cose in cui posso tornare
Nei ricordi che conservo
Trasformando la memoria in un atto d’amore
inseguo quei momenti struggenti
impossessandomene,vincolandoli
alla mia malinconia.
Amo in questo modo
Nella piccolezza dei gesti
di cui mi approprio
Nella densità
di ciò che posso imprimere.
Amo senza spandere
Senza diffondere.
Amo sottraendomi
© Alessandro Assiri, da “modulazione
dell’empietà”, LietoColle, 2007
B- Poesie inedite
a.
L’origine la ripete solo chi sa e tace
Perché ogni inizio è senza voce
Presente insuperabile
Di una pronuncia difettosa
Nessun ombra accade senza luce
b.
Si rigira e si richiama
si riconosce
andando dritta al cuore
dei verbi nella neve
lentamente accarezzando
bianco e superficie
... e lunga ha le radici
eppur va in su la vita
ne parte ne corre
ne arte ne torre
disinvolta
rotola come ghiaia
ghiaia soltanto
per chi vive tra i sassi
©
Alessandro Assiri, poesie inedite
Note biobibliografiche di Alessandro Assiri
Alessandro Assiri, nato a Bologna nel ’62, è da molti anni residente
in Trentino. Presente in diverse raccolte poetiche, ha pubblicato
per Aletti Editore “Morgana e le nuvole”, 2004, e “Il giardino dei
pensieri recisi”, 2006, con prefazione di Paolo Ruffilli (finalista
al Lorenzo Montano XXII edizione); per LietoColle “Modulazione
dell’empietà”, 2007, con prefazione di Alberto Mori (segnalato al
premio Lorenzo Montano XXI edizione). “Quaderni dell’impostura” è
l’ultimo lavoro edito per LietoColle, 2008.
Collabora con riviste sia cartacee che telematiche. Gestisce un
frequentato blog di poesia: lettere a nessuno
(www.lettereanessuno.splinder.com).
È curatore del progetto “Poeti a Nord-Est” che si occupa di creare
sinergie tra artisti prevalentemente del territorio e di portare la
parola poetica all’interno delle scuole, con seminari e dibattiti.
Alessandro Assiri, da
"quaderni
dell'impostura"
|