Franco Santamaria,poesia,narrativa,pittura,culturapoesia narrativa pittura arte
   

 

 

FRANCO SANTAMARIA

Opere
Hanno detto di
Franco Santamaria
Biografia
Biographie 
SALA DEGLI OSPITI
Poesia
Narrativa
Arte
Critica-Sagg.
Citazioni

Eventi Culturali Naz.
Concorsi Letter./Art.
Link Culturali

SALA DEGLI OSPITI

 

POESIA / ALBERTO MORI


da “Performate”

Alberto Mori, "Performate" - poesia

Alberto Mori
PERFORMATE -poesie
Postfazione di Maria Grazia Martina
Scrittura Creativa Edizioni, Novembre 2010
ISBN 978 -88 -87821-13-0, pagine 85, € 12,00
Foto di copertina di Alberto Mori


Per ordinare il libro:
Scrittura Creativa Edizioni
Via Mons.Cavigioli, 39/B - 28021 Borgomanero (NO)
scrittura.edizioni@tiscali.it
Membro del Forum degli Editori dell'Unione Europea

 

Prensione  della parola

Fiato  delle  mani

Lettere  leccate  fra  la  bocca  dalle  dita


**

Gesti  irrelati  da  scoprire

vengono  indossati  dai  corpi

Si  immettono  in  avatar  silenziosi

**

Rotazione

Accentro  slitta

Allora  il  piano  ravvicina  le  braccia

Ferma

Inizia  la  lettura  degli  occhi

**

Intanto   la  fiamma   invisibile

avanza   dalla  dissolvenza  dell’acqua

muore     nella  mano   di  terra

**

Attraverso   istanti   numerali

il  senso  abbianca


Il  tremito  finale

azzera

il  catino  nella  goccia

**

Il  nucleo  d’aria

battito  della  cellula  azzurra


La  sua  serie  ripetuta

allontanante  dal  perimetro

per  lato  a  latere

© Alberto Mori, da “Performate”

Il libro

«Cifra fondante la peculiarità di “Performate” gli opposti solido/etereo, pesante/leggero, corpo/aria, moto/quiete in un tabulato linerare dove convivono riflessi interpretanti del fare; e di un fare umanistico non più classico, ma proprio di una sinestesia applicata alla contemporaneità e dialetticamente pacificante» (Nota di Andrea Rompianesi, editore)

«Action  Poetry.
Performate visualizza nel verso il movimento.
Il movimento che muove attraverso lo sguardo, repentino pensiero, verso la parola, soglia dell’approdo poetico.
Performate frammenta il tempo, come il diaframma apre all’ombra del pensiero nascente verso il punto focale del percetto poetico.
Performate dissolve nella parola la caotica molteplicità del reale, traslata dall’evocazione alla misura.
Performate libera dalla forma verbale per costruire il flash visivo.
Performate introduce al paradosso: definisce senza definire.
Performate analizza l’apparenza, il flash, nella s-definizione della parola.
De-forma nell’obiettivo concettuale ciò che dallo sguardo passa al pensiero.
Le 34 composizioni di Performate compiono e fanno compiere al lettore un movimento, un’azione verbo-temporale simultanea e fulminea, flash-sequenza.
Alberto Mori impagina parole in mappe verbali geometriche, concentra e incentra ritmiche percezioni in azioni poetiche, egli compie un gioco di meccanica della scrittura. La scrittura, per così dire, auto riflette se stessa attraverso l’atto proprio dello scrivere. In altre parole, In un riflesso di pluri direzioni, il poeta registra automatico il gesto poetico:
“Prensione della parola/Fiato alle mani/Lettere leccate fra la bocca tra le dita”
Auto-performa se stesso nell’attimo intuitivo, evocativo, comprensivo nel “fare” poesia.
Il poeta attua in questa raccolta traiettorie di senso per i sensi.
All’ascolto: atonali-scricchi-rumore-risuona-ritmica;
alla visualizzazione: Inizia la lettura degli occhi-fiamma-dissolvenza-bagliori-avvampano-illuminate;
al tatto: trasparenza-spessore-tra le dita- Aprendo il giornale dal fondo;
all’olfatto: nucleo d’aria-a soffio- fiato nelle mani;
al gusto: lettere leccate.

Egli ricorre, inoltre, a strutture compositive chiastiche:
all’antitesi: disciolto-ordinato-frenesia-modulare-oltranza-arresto;
al movimento: rotazione-torsione-attrae-rilascio-ferma-slitta-immobile-passo-evasione;
alla misurazione: azzera-perimetro-mappa-cifre-rettangolo;
al tempo: sfogliando all’indietro-istanti numerali-avvicendano-sparizione-mentre;
al ricordo: cielo memore del giorno-intrecci visionari-led sillabici-parola palindroma-fotogrammi cromati.
Performate inscena la composizione, non ne correla l’oggettivo, è tratto vivente dell’esperienza sguardo/gesto/parola/piano spaziotemporale del compimento sensoriale e concettuale nell’essenzialità del dire.
Il poeta non indugia, risolve nell’immediatezza sincronica dalla “lettura degli occhi” al “piano” della pagina, laddove la gestualità de-struttura e ri-compone il senso organico del verso.
Non c’è inizio e fine, ma continuità di frangenti sincronie di pensieri visualizzati nella parola, cinetica, complessiva.
Qui il poeta restituisce la dinamica corpo/mente nell’azione poetica, proietta sul piano-pagina un disegno che “ritrae” il tempo dall’ evocazione al suo avanzamento nello sguardo.
Infine, il suo dispiegarsi parola.
Azione trascrivente, ritmica ripresa del ciak all’infinito, sincopato nel respiro, nella pausa, nella posa.
Ancor più, rispetto alle precedenti raccolte, la sperimentale ricerca di Alberto Mori è per-formata nella parola, in transito tra sintesi e impermanenza.
Termini che rimangono percorsi privilegiati della sua traccia compositiva, ricercata nell’ambigua relazione tra ispirazione emotiva e meccanica della scrittura, metafora poetica.»

Postfazione di Maria Grazia Martina
Luglio 2009 12:19

L'Autore

Alberto Mori è nato a Crema (CR) nel 1962. Poeta, performer, artista, in più di vent’anni di attività ha costruito e alimentato una personale attività di ricerca nella poesia, utilizzando di volta in volta altre forme d’arte e di comunicazione, dalla prosa alla performance, dall’installazione, al video e alla fotografia. Nello stesso tempo, ha collaborato con molti fra i più noti poeti contemporanei, italiani e stranieri, per la realizzazione di letture pubbliche, manifestazioni ed eventi dedicati alla poesia.
Suoi testi sono presenti in riviste e in diverse antologie.
Tra le pubblicazioni recenti: Iperpoesie (1997) e Percezione (2000) con Multimedia Edizioni; Cellule (2001) e Raccordanze (2004) con Cierre Grafica; Urbanità (2001), Non Luoghi A Procedere (2003), Utópos (2005), Bar (2006), Distribuzione (2008) e Performate (2010) con Scrittura Creativa Edizioni; Suonetti (2006) con Alla Pasticceria del Pesce; Il libro di te ovunque (2007) con LietoColle; Raccolta (2008) con Fara Editore.
Iperpoesie (2001) per Save As Edición, Utópos (2006) per Emboscall Peccata Minuta sono stati tradotti in Spagna.
Nel 2007 è segnalato per la poesia inedita dalla XXI edizione del premio “Lorenzo Montano”. Nel 2008 è segnalato dalla XXII edizione dello stesso Premio per la silloge Raccolta. La produzione di videopoesia dell’ultimo decennio è consultabile al centro di documentazione per le arti visive del Careof e Via Farini di Milano e on-line sul loro sito www.docva.org e sul Canale You Tube dell’Autore www.youtube.com/user/AlbertoMoriPoeta.
È tra i fondatori del Circolo Poetico Correnti che opera dal 1995.

Contatti: albmor3@tin.it
Website: www.albertomoripoeta.com

 

Alberto Mori, da “Fashion

FRANCO SANTAMARIA: LETTERATURA E ARTE
Quando LETTERATURA e ARTE esprimono, metaforicamente, la dura condizione dell'uomo.