|
 |
Alberto Mori
PERFORMATE -poesie
Postfazione di Maria Grazia Martina
Scrittura Creativa Edizioni, Novembre 2010
ISBN 978 -88 -87821-13-0, pagine 85, € 12,00
Foto di copertina di Alberto Mori
Per ordinare il libro:
Scrittura Creativa Edizioni
Via Mons.Cavigioli, 39/B - 28021 Borgomanero (NO)
scrittura.edizioni@tiscali.it
Membro del Forum degli Editori dell'Unione Europea |
Prensione della
parola
Fiato delle mani
Lettere leccate fra la bocca dalle
dita
**
Gesti irrelati da scoprire
vengono indossati dai corpi
Si immettono in avatar silenziosi
**
Rotazione
Accentro slitta
Allora il piano ravvicina le braccia
Ferma
Inizia la lettura degli occhi
**
Intanto la fiamma invisibile
avanza dalla dissolvenza dell’acqua
muore nella mano di
terra
**
Attraverso istanti numerali
il senso abbianca
Il tremito finale
azzera
il catino nella goccia
**
Il nucleo d’aria
battito della cellula azzurra
La sua serie ripetuta
allontanante dal perimetro
per lato a latere
© Alberto
Mori, da “Performate”
Il libro
«Cifra
fondante la peculiarità di “Performate” gli opposti solido/etereo,
pesante/leggero, corpo/aria, moto/quiete in un tabulato linerare
dove convivono riflessi interpretanti del fare; e di un fare
umanistico non più classico, ma proprio di una sinestesia applicata
alla contemporaneità e dialetticamente pacificante» (Nota di
Andrea Rompianesi, editore)
«Action Poetry.
Performate visualizza nel verso il movimento.
Il movimento che muove attraverso lo sguardo, repentino pensiero,
verso la parola, soglia dell’approdo poetico.
Performate frammenta il tempo, come il diaframma apre
all’ombra del pensiero nascente verso il punto focale del percetto
poetico.
Performate dissolve nella parola la caotica
molteplicità del reale, traslata dall’evocazione alla misura.
Performate libera dalla forma verbale per costruire il
flash visivo.
Performate introduce al paradosso: definisce senza
definire.
Performate analizza l’apparenza, il flash,
nella s-definizione della parola.
De-forma nell’obiettivo concettuale ciò che dallo sguardo passa al
pensiero.
Le 34 composizioni di Performate compiono e fanno
compiere al lettore un movimento, un’azione verbo-temporale
simultanea e fulminea, flash-sequenza.
Alberto Mori impagina parole in mappe verbali geometriche, concentra
e incentra ritmiche percezioni in azioni poetiche, egli compie un
gioco di meccanica della scrittura. La scrittura, per così dire,
auto riflette se stessa attraverso l’atto proprio dello scrivere. In
altre parole, In un riflesso di pluri direzioni, il poeta registra
automatico il gesto poetico:
“Prensione della parola/Fiato alle mani/Lettere leccate fra la
bocca tra le dita”
Auto-performa se stesso nell’attimo intuitivo, evocativo,
comprensivo nel “fare” poesia.
Il poeta attua in questa raccolta traiettorie di senso per i sensi.
All’ascolto: atonali-scricchi-rumore-risuona-ritmica;
alla visualizzazione: Inizia la lettura degli
occhi-fiamma-dissolvenza-bagliori-avvampano-illuminate;
al tatto: trasparenza-spessore-tra le dita- Aprendo il
giornale dal fondo;
all’olfatto: nucleo d’aria-a soffio- fiato nelle mani;
al gusto: lettere leccate.
Egli ricorre, inoltre, a strutture compositive chiastiche:
all’antitesi:
disciolto-ordinato-frenesia-modulare-oltranza-arresto;
al movimento:
rotazione-torsione-attrae-rilascio-ferma-slitta-immobile-passo-evasione;
alla misurazione: azzera-perimetro-mappa-cifre-rettangolo;
al tempo: sfogliando all’indietro-istanti
numerali-avvicendano-sparizione-mentre;
al ricordo: cielo memore del giorno-intrecci visionari-led
sillabici-parola palindroma-fotogrammi cromati.
Performate inscena la composizione, non ne correla
l’oggettivo, è tratto vivente dell’esperienza
sguardo/gesto/parola/piano spaziotemporale del compimento sensoriale
e concettuale nell’essenzialità del dire.
Il poeta non indugia, risolve nell’immediatezza sincronica dalla “lettura
degli occhi” al “piano” della pagina, laddove
la gestualità de-struttura e ri-compone il senso organico del verso.
Non c’è inizio e fine, ma continuità di frangenti sincronie di
pensieri visualizzati nella parola, cinetica, complessiva.
Qui il poeta restituisce la dinamica corpo/mente nell’azione
poetica, proietta sul piano-pagina un disegno che “ritrae” il tempo
dall’ evocazione al suo avanzamento nello sguardo.
Infine, il suo dispiegarsi parola.
Azione trascrivente, ritmica ripresa del ciak all’infinito,
sincopato nel respiro, nella pausa, nella posa.
Ancor più, rispetto alle precedenti raccolte, la sperimentale
ricerca di Alberto Mori è per-formata nella parola, in transito tra
sintesi e impermanenza.
Termini che rimangono percorsi privilegiati della sua traccia
compositiva, ricercata nell’ambigua relazione tra ispirazione
emotiva e meccanica della scrittura, metafora poetica.»
Postfazione di
Maria Grazia Martina
Luglio 2009 12:19
L'Autore
Alberto Mori è
nato a Crema (CR) nel 1962. Poeta, performer, artista, in più di
vent’anni di attività ha costruito e alimentato una personale
attività di ricerca nella poesia, utilizzando di volta in volta
altre forme d’arte e di comunicazione, dalla prosa alla performance,
dall’installazione, al video e alla fotografia. Nello stesso tempo,
ha collaborato con molti fra i più noti poeti contemporanei,
italiani e stranieri, per la realizzazione di letture pubbliche,
manifestazioni ed eventi dedicati alla poesia.
Suoi testi sono presenti in riviste e in diverse
antologie.
Tra le pubblicazioni recenti: Iperpoesie (1997) e
Percezione (2000) con Multimedia Edizioni; Cellule (2001) e
Raccordanze (2004) con Cierre Grafica; Urbanità (2001), Non Luoghi A
Procedere (2003), Utópos (2005), Bar (2006), Distribuzione (2008) e
Performate (2010)
con Scrittura Creativa Edizioni; Suonetti (2006) con Alla
Pasticceria del Pesce; Il libro di te ovunque (2007) con LietoColle;
Raccolta (2008) con Fara Editore.
Iperpoesie (2001) per Save As
Edición, Utópos (2006) per Emboscall Peccata Minuta sono stati
tradotti in Spagna.
Nel 2007 è segnalato per la poesia inedita dalla
XXI edizione del premio “Lorenzo Montano”. Nel 2008 è segnalato
dalla XXII edizione dello stesso Premio per la silloge Raccolta. La
produzione di videopoesia dell’ultimo decennio è consultabile al
centro di documentazione per le arti visive del Careof e Via Farini
di Milano e on-line sul loro sito www.docva.org e sul Canale You
Tube dell’Autore
www.youtube.com/user/AlbertoMoriPoeta.
È tra i fondatori del Circolo Poetico Correnti che opera dal 1995.
Contatti: albmor3@tin.it
Website: www.albertomoripoeta.com
Alberto Mori, da
“Fashion” |