POESIA / ALBERTO
DELL'AQUILA
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Poesie inedite.1
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FINESTRA A LEVANTE
Il sorgere del sole
una brezza pungente
odore di salmastro
infinita azzurrità.
Eco di onde infrante
balze, dirupi
strapiombi di nere lucide rocce
immenso l’argento tremulo.
Reminiscenze di vele saracene
scorribande corsare
pallidi orizzonti
l’urlo dei venti.
Per l’uomo del mare
dagli abissi un richiamo
melodia di sirene
canto di morte.
Insolito mattino
da questa finestra a levante.
A TE RITORNO MADRE
S’annera il vento
un’ombra scende
sui muri pietrosi della notte.
Nel silenzio di un ultimo respiro
il lume degli occhi si spegne.
Sigillo di vita la morte.
Eletta tra gigli del cielo
il suo sorriso è Luce.
Oh, se ai figli tornasse…
Sulla collina la neve intiepida
il fiore del mandorlo.
ULIVI LACERATI
Palestina 1987
Amaro il pensiero
sulla terra di ulivi lacerati
dove i morti s’involano senz’anima
e i vivi urlano stremati
in immensi laghi di sangue.
Su obelischi di macerie
l’avvoltoio ghermisce la pace
nel suo becco brandelli di carne.
Dà forza il vento alla fionda
ma non ferma la follia d’uno sparo
- alla mano disperata sfugge la vita -.
Inchiodato alla ragione
un lampo di brivido
mi trafigge.
IPOTESI
Nell’inquieta striscia di Gaza
un melograno rigoglioso
alla terra inclina i frutti
aperti
come un cuore che stringo
per fermare
una stilla di sangue
l’ultima.
Fuggirà la morte?
SOTTILE IL FILO DELL’IDEALE
Cocente un sole
brucia l’ombra
del frondoso Gelso,
un fiato di silenzio
a sera
assopisce l’arsura.
Rime vibranti
nel passaggio minimo
di questa stagione
esitano
dove tutto si avvilisce in materia
e si abbrevia in tenero istante.
Al poeta la grazia di non mutare
. . . sottile il filo dell’ideale
dipanato
dall’arcolaio del tempo.
UN FIATO D’INNOCENZA
a Barbara / 16.8.2009
Giovinezza carpita:
un fiato sul palmo della mano.
Candida giovinezza
la vita fu un tuono,
sul tuo vergine petto
un delirio di violenze paterne.
- S’inebriava l’unghia di serpe -.
Suadente
un chiaro acceso sole
inonda la croce e il marmo,
nella trasparente Luce di fede
dolce e triste un canto
a preghiera
su trepide labbra di madre.
Una farfalla ebbra di fiori
scompiglia i viali
ricama un effimero volo.
L’OLEANDRO IMPAZZA COLORI
Terra di Puglia
Mi è madre questa terra di luci
dove l’acqua si confonde col cielo
e gli ulivi hanno memoria di secoli
fra mandorli e distese pergole
d’uva gialla scoppiata di sole.
Questa terra
ha eco di stelle
che si accendono
su misteriose foglie
della dolce campagna.
Questa terra
arco di tempo
la notte nel giorno intarsia
i figli migra per sospese fatiche.
Batte il vento
leggero un suono di cetra:
ferma nella boscaglia la serpe.
Tra bagliori arabeschi
e miti ancestrali
terra sacra di feste patronali.
Improvviso l’istinto di una grazia
sulla rotta del cielo.
Nello specchio barocco
l’anima mia ripiego -
sorvegliata da visite enigmatiche
e ricordi di pietre modulate
di simboli antichi.
VERRANNO I BARBARI
Numerosi i barbari
un giorno verranno,
spegneranno ogni luce di fede.
Senza più ali la preghiera
rimarrà chiusa nella gola
e presto dimenticata.
Sarà di buio il giorno.
Soggiogato l'uomo
avrà perso il Verbo,
la parola e il dialogo,
avrà perso il bene.
Sarà nuda ogni speranza
di risorgente ideale.
Non sarà più poesia il mondo.
© Alberto Dell'Aquila
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Breve Curriculum di Alberto Dell'Aquila
Alberto Dell’Aquila (1940),
operatore culturale e critico letterario, ha pubblicato nel 1990 il
primo volume di poesie “Silenzi”, ristampato nel 1992.
Nel 1994, sempre di poesie esce il volume “Breve è la notte”.
Nel 1996 vince il Fiorino d’Oro, premio organizzato
dall’Associazione Culturale Firenze–Europa e gli viene pubblicata la
silloge “Colori”. Riceve altri pregevoli primi premi.
Nel 1998 viene pubblicata la silloge poetica “Sfugge al falco
l’allodola”, seguono diverse ristampe. Nel 2000 pubblica una
raccolta di liriche dal titolo “Nel bosco un’isola”.
E’ fondatore e Presidente del Centro Culturale Maestrale, del
Salotto Letterario del Ristorante San Marco di Sestri Levante e del
Premio letterario Internazionale “Maestrale - San Marco / Marengo
d’Oro”, ora denominato Premio “Ida Baruzzi Bertozzi / Marengo
d’Oro”, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione.
Ha fatto parte della giuria del Premio Letterario “Venanzio Reali”
di Sogliano al Rubicone. Ha collaborato alla redazione della rivista
“Bacherontius”.
Molti libri editi di narrativa e poesia sono da lui prefati.
Alberto Dell’Aquila
Per corrispondenza: C. P. 84 - 16039 Sestri Levante (GE)
cell. 328.6643430
e-mail:
alberto1940a@libero.it –
info@maestralesestrilevante.com
Alberto Dell'Aquila,
Poesie inedite.2
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