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Biografia - Curriculum
di Romualdo Schiano
Romualdo Schiano nasce a Napoli, è presente sulla scena artistica
fin dal 1967, spaziando dalla scultura, alla pittura, dal disegno
alla fotografia, nonché alle performances.
Diplomatosi nel 1965 Maestro d’arte in decorazione plastica
all’Istituto Statale d’Arte “F.Palizzi” di Napoli, nel 1967 nello
stesso Istituto ha conseguito il diploma di Magistero in decorazione
plastica.
È stato nel 1973 docente di discipline plastiche presso l’Istituto
d’arte di San Leucio di Caserta.
Nel 1980 è protagonista di una esperienza di Body Art, la
performance “L’Arte è in saldi?” dedicato a Prampolini. Anche il
“Lenzuolo a Toppe” del 1981 fa parte di questo ciclo, in quanto
nasce sul territorio, per poi trasferirsi in galleria.
Nel 1983 è invitato dal Comune di Anacapri agli “Incontri
Internazionali d’Arte” con A. Pomodoro, A.Cascella, Joe Tilson,
Gillo Dorfles e altri.
Dal 1983 al 1985 l’artista esegue un ciclo di pitture denominato
“effetti rivissuti” in cui interviene sulla tela recuperando
frammenti di stoffe, di merletti, di antichi manufatti in un
insieme pittorico-decorativo. Man mano il frammento materico si
ridu-ce e si estende il colore: in particolare appare il rosso
pompeiano, ottenuto dall’ artista con una terra naturale. Nasce così
nel 1986 il ciclo “la pittura attraversata”, così denominato dal
critico Nicola Scontrino, che prosegue fino ad oggi.
Nel 1992 l’artista viene invitato in Germania ad esporre, assieme
alla mostra degli “Ori di Oplonti, le sue opere, presso l’Università
popolare di Monchengladbach. Nel 1994 è invitato di nuovo in
Germania con una mostra personale nell’ambito di Europafest
organizzata dal Comune di Alsdorf.
Nel dicembre 2003 nella galleria napoletana “Il ramo d’oro”
l’artista per la prima volta, sempre nel contesto della sua linea di
ricerca artistica, espone anche una serie di lavori di arte digitale
inaugurando un nuovo ciclo dal titolo “reperti industriali”.
Nel mese di aprile del 2004 è invitato a riproporsi al “MA movimento
aperto” di Napoli con una più vasta e significativa produzione di
arte digitale.
Sempre nel 2004 nel mese di novembre è invitato al Convicinio
“Centro Studi e Ricerche”di Orta di Atella (Caserta) per esporre la
prima antologica con monografia della sua produzione con opere dal
1968 al 2004.
Nel mese di ottobre 2006 è presente a Cava dei Tirreni in una
rassegna di personali curate da Mario Maiorino un’opera, un’artista.
È inserito in archivi storici di Arte Contemporanea ed alcune sue
opere si trovano in luoghi pubblici in Italia ed all’estero.
Numerosissime le collettive a cui ha partecipato, tra le ultime
quella al Tempio di Pomona di Salerno curata da Mario Maiorino, nel
marzo 2006 e nel mese di settembre dello stesso anno in “prospettive
verbo-visive” rassegna curata da Giorgio Agnisola e Rosario Pinto
presso la Pinacoteca d’arte comunale di Gaeta, e inoltre, è presente
nel mese di novembre ad Artissima 13 a Torino con un progetto del
PAN di Napoli.
Altrettante sono state le mostre personali, tra cui: Casa Rossa di
Anacapri, Antichi Arsenali della Repubblica di Amalfi, Villa Rufolo
di Ravello, ecc.
Hanno scritto di lui: G. Agnisola, G. Amodio, G. Capriolo, E.Corsi,
V. Cuomo, P. de Ciuceis, S. Di Bartolomeo, S. Di Bello, M. di Mauro,
M. Elefante, A. Ercoli, L. P. Finizio, G. Fiore, M. Forgione, A.
Ghedina, C. Grassi, G. Grassi, M. Grimaldi, N. Hristodorescu, A.
Izzo, M. Maiorino, G. Montana, V. Orellana, R. Pane, G. Pedicini, L.
Petrella, R. Pinto, U. Piscopo, F. Ribolla, N. Scontrino, M.
Sottile, M. Sovente, C. Stenberg, U. Strobel, T. Tricarico, M.
Vitello.
Romualdo Schiano <rosch@fastwebnet.it>
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