ARTE / MASSIMO DI
LECCE
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© Massimo Di Lecce,
“Pittura informale materica”, tecnica mista materica, supporto tela,
50x60, 1979
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© Massimo Di Lecce, “Il sacro e il profano”, olio su tela, 50x70,
1987
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© Massimo Di Lecce, “Il
sedile”, olio su tela, 50x60, 1997
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© Massimo Di Lecce,
“Senza tempo”, olio su tela, 50x60, 1990
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© Massimo Di Lecce,
“Vecchie tradizioni”, olio su tela, 60x80, 1989
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La pittura di Massimo Di Lecce
Le tracce pittoriche di Massino
Di Lecce sono manifestazioni di impressionante profondità interiore,
espressioni che denotano profonda conoscenza dell’animo umano, visto
nei suoi più intimi meandri, ove la ragione dell’io si perde in una
dilatata coscienza collettiva, in un simbolico viaggio dal personale
all’universale in cui l’artista coglie attimi di vibrante intima
intensità (vedi l’attimo del silenzio del suo Cristo morente).
Massimo dipinge ciò che ha veduto per esperienza diretta, giammai
per interposto altrui reportage.
Pittura la sua, di striscio leggero, allo stato sorgivo e come tale,
flusso inarrestabile di rivelazione…. Giovanni Capodicasa (scrittore)
Curriculum di Massimo Di Lecce
Massimo Di Lecce, nato il
28/02/1958, opera e risiede in via Po 59, Lecce, Italia.
Pur provenendo da una formazione autodidatta, grazie alla sua verve,
Massimo Di Lecce ha raggiunto risultati eccellenti.
La sua arte si articola su tre temi fondamentali: paesaggi,
ritratti, nature morte, ove la natura diviene centro e ispirazione
dell’atto creativo pittorico.
Ama descrivere le piccole cose di tutti i giorni e tutto ciò che
circonda l'uomo ed è così che dalle sue mani, con accurata
precisione per il dettaglio che lo avvicina ai grandi maestri della
pittura fiamminga, la materia pittorica prende corpo, acquistando
consistenza, plasticità ed un palpito di vita propria ove gli
oggetti inanimati ritrovano l’antico perduto splendore, spesso
smarrito nei meandri del vivere quotidiano.
Con lui il tempo si ferma in estatiche contemplazioni di paesaggi
naturali e squarci di vita famigliare, ove è possibile ascoltare il
suono del silenzio e il ritmo del mare che rimarranno lì, ad
eternare l'incanto di un presente in contrapposizione alla legge del
tempo che tutto muta e corrode.
Il motivo conduttore ricorrente in tutte le sue creazioni è quello
di cogliere gli attimi spazio-temporali in eterno divenire e
imprimendoli sulla tela, dar loro vita nuova ed eterna….
La sua pittura è l’esatta espressione dell'equilibrio universale che
tutto regola e che l’artista fortemente imprime e trasmette in ogni
sua creazione donandole grazia bellezza, amore e vita.
1976: concorso di pittura Città di Carmiano (Lecce): 2°premio con coppa
1981: concorso di pittura S. Pancrazio Salentino (Brindisi): Coppa
Ass. allo sport.
1984: mostra personale a "Il sedile", Lecce
1991: Czestokowa (Polonia): premio con medaglia e 1° per la linea figurativa
1992: a) Tunisi – Djerba – Hammamet: premio "rosa d' oro del deserto
di Tunisi."; b) mostra personale Peschici (Foggia): c) Modena -
concorso di pittura "città di Modena"; d) Tokio: "premio Tokio 92"
1993: a) mostra personale Peschici (Foggia); Ferrara - Premio Cosmè
Tura: 1°premio sez. Grafica
1994: mostra personale Peschici (Foggia)
1995: mostra personale Peschici (Foggia)
1996: mostra personale Peschici (Foggia)
1997: 29° Premio Primavera: 2° premio con targa.
2002: A. C. R. A. ONLUS concorso di pittura: 2° premio con targa d'oro.
2003: A. C. R. A. ONLUS concorso di pittura e fotografia: 2° premio
con coppa (sez. pittura)
2005: Collettiva città di Foggia.
Sito web:
www.massimodilecce.altervista.org
E-mail: maxart2004@gmail.com
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