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La pittura di
Maria Errani
Completamente autodidatta, Maria Errani è giunta nel corso del tempo
a una tecnica agguerrita, padroneggiata con rara maestria, riunendo
in un sapiente melange la pittura, ma anche la preziosa manualità
del ricamo, del patchwork, delle carte e delle stoffe in rilievo; il
tutto in una raffinata armonia compositiva. L'artista dà così sfogo
alla propria immaginazione, ora giososa e serena, ora velata di
malinconia e a volte anche abitata da una tensione drammatica
corrispondente ai tragici avvenimenti della nostra epoca. Una
sottile vena ironica percorre gran parte delle sue opere, ma spesso
nella vastità dei suoi cieli incombe l'angoscia di un possibile
pericolo che minaccia l'umanità, per fortuna alleggerita,
sdrammatizzata da elementi felici e lievi.
Maria Errani si rivela artista completa, ispirata, di grande impatto
plastico e poetico. (Donatella Micault)
Curriculum di Maria Errani
Sono nata in Etiopia nel 1940. Vivo e lavoro a Chiavenna.
La mia formazione artistica è nata nella mia prima infanzia, quando
con mio padre passavo ore a tagliuzzare carta e cartone per
costruire magici paesi: chiese, case, campanili, strade, castelli,
sentieri, alberi, girandole.
Il resto è stata una declinazione a lungo sedimentata. Questo è il
nocciolo della mia creatività. Mi esprimo con i materiali di allora.
Ho aggiunto soltanto stoffe e a volte uso delle antiche porte
valtellinesi. O oggetti che trovo casualmente. È un processo
involontario, talvolta caotico, ma divertente e assolutamente di
evasione.
A volte credo che questa pratica artistica si possa coniugare allo
yoga per viaggiare a lato della realtà in modo fantastico. (Maria
Errani)
Esposizioni
2000 – Morbegno ( So), ex Chiesa di S. Antonio, collettiva a cura di
Anna Caterina Bellati; 2001 – Chiavenna (So), Palazzo Pretorio,
personale a cura di Anna Caterina Bellati; 2002 – Chiavenna (So), ex
Chiesa di S. Fedele, collettiva di artisti valtellinesi; 2004 –
Bormio (So), mostra a favore di Ayudadirecta Equador; 2005 –
Chiavenna (So), Palazzo Pretorio, collettiva a cura di Anna Caterina
Bellati; 2005 ¬– Chiavenna (So), Palazzo Pretorio, collettiva con il
gruppo Wasistdas; 2006 – Desio (Mi), Villa Tittoni Traversi,
collettiva con il gruppo Wasistdas, a cura di Claudio Di Scalzo;
2007 – Pétange (Lussemburgo), Sale A Rousen, collettiva con il
gruppo Wasistdas; 2007 – Lussemburgo, Libreria Altrimenti,
personale; 2007 – Chiavenna (So), ex Chiesa Cappuccini, collettiva
con il gruppo Wasistdas.
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