ARTE /
ALFREDO RAZZINO
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© Alfredo Razzino, “Il
tunnel della droga”, acrilico, 30x40, 2004
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© Alfredo Razzino, “Il
viaggio e le tracce di se...”, acrilico, 30x40, 2004
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© Alfredo Razzino, “I
cavalli tra le dune del deserto”, olio su tela, 30x40
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© Alfredo Razzino, “La
tempesta”, olio su tela, 40x60, 2004
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© Alfredo Razzino,
“Santamaria di Castellabate”, acrilico, 30x40, 2006
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© Alfredo Razzino,
“Scorcio di Laureana Cilento”, olio su tela, 40x60
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L'Artisa
Alfredo Razzino è nato a Civitavecchia (Roma) il 14 luglio 1942.
Ha alle spalle un’attività pittorica consolidata in ben 45 anni, in
ossequio ad una fortissima vocazione per la pittura che è una sua
scelta ed un suo stile vita.
Per il livello creativo conseguito, ed in quanto a tecniche
sperimentate, non ha niente da invidiare a chi ha conseguito il
dottorato presso l’Accademia delle Belle Arti. È dottore in
giurisprudenza ed in arte non si considera un maestro perché è
convinto che il confronto apre sempre la mente a nuovi orizzonti.
Ha esplorato con passione alcune tendenze pittoriche: il Realismo o
Verismo dei paesaggi e della natura di cui è cultore ed il
Surrealismo-simbolismo, ossia quella forma di espressione che
possiede la sua chiave di lettura nei simboli
rappresentati..L‘osservatore analizzando i simboli così come
proposti, ne riesce a comprendere i significati profondi enunciati
dall’artista e quindi ad interpretare l’esatto messaggio sia esso
figurativo che informale. In tal modo concepito, il surrealismo di
Razzino si traduce anch’esso in realismo.
L’dea di Razzino è il colore e la luce, mezzi autentici, utilizzati
per conferire alle immagini un valore simbolico surreale. Le figure
rarefatte fino all’astratto, mantengono le sembianze nella loro
essenzialità umana, colpite dalla luce e dalla meta a cui si
rivolgono.
Razzino si dedica anche alla realizzazione di ritratti e figure in
genere, anche sacre, e non disdegna di rivolgere la sua attenzione
anche a composizioni di natura morta.
Ama riprodurre nelle sue tele scorci del Cilento, una vasta area
geografica a sud di Salerno, una terra prediletta le cui tradizioni
e bellezze paesaggistiche ben si sposano con le sue tendenze
artistiche. In moltissime tele riecheggia l’amore per la natura. Per
lunghissimo tempo Razzino è stato impegnato in associazioni
ecologiche per la difesa del paesaggio, il mare, i boschi. Nelle sue
tele c’è tutto il mondo naturale. I tramonti dalle tonalità calde e
saudenti, gli azzurri delle distese marine, i personaggi che abitano
questo mondo arcaico che l’uomo non è riuscito per fortuna ancora a
distruggere. Vi sono le gioie e i dolori degli uomini, con gli odi e
gli amori, con le passioni e le abulie, con i problemi che talvolta
essi stessi non riescono a capire ed esternare agli altri.
La pittura di Alfredo Razzino assurge a vera poesia: una liricità
che fa del pittore cilentano per adozione, un protagonista dell’arte
contemporanea in un territorio che già in passato fu prodigo di
validi ed affermati artisti.
Nel 2006 è stato recensito dal critico d’arte Dott.ssa Maria Teresa
Prestigiacomo.
Altre informazioni sul sitoweb
www.alfredorazzino.it.
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