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Da 24
anni l'artista vasaio Willie Dougoud, residente a Corcelettes¹,
espone regolarmente nella sua Galleria opere di pittori, di incisori
e di ceramisti, nonché le proprie realizzazioni. Nell'ultimo anno
l'attività della Galleria si è rallentata, per non dire arrestata,
ma la popolazione è di nuovo sollecitata a scoprirvi, fino al 28
luglio², le opere del pittore napoletano Franco Santamaria, opere
che hanno per soggetto figure femminili e maschili nude in
atteggiamenti simbolici, quasi fossero scaturite da una visione
onirica.
Franco Santamaria, nato nel 1937, insegna in particolare lettere
(letteratura greca, latina e italiana, così come storia)
all'Università di Napoli³.
Si è messo a dipingere in modo continuativo agli inizi degli anni
Ottanta, ritenendo questa forma di espressione essenziale per
l'estrinsecazione della propria seducente sensibilità artistica.
Alla Galleria Dougoud egli espone una trentina di composizioni
figurative che di frequente mettono in evidenza donne soprattutto,
ma anche uomini, sia isolatamente che in coppie, la cui
particolarità è di essere nudi, o poco vestiti - come in "Clown".
I soggetti, infatti, si rapportano a temi allegorici e costituiscono
una visione fantastica del destino dell'uomo, sopraffatto dalla
precarietà esistenziale dei tempi odierni.
L'amore, la guerra, i rituali, la solitudine... tali sono gli
aspetti della vita riportati su questi dipinti, i personaggi
appaiono in pose quasi teatrali. Cantore della vita al sole e
all'aria aperta - il mare è beninteso spesso presente -, Santamaria
lascia nondimeno lo spettatore ingannato quanto alle sue intenzioni,
perché tutto in lui, finanche un piccolo spazio bianco lasciato
volutamente in basso, a sinistra di ogni tela ("rappresenta, egli
dice, un rapporto di continuità tra la realtà e la visione"), è
metafora della vita.
Discorso, riflessione, sogno fantastico... senza dubbio tutto messo
insieme, contemporaneamente; in modo plastico, con una realizzazione
artistica varia e seducente; l'atmosfera fantastica che pervade
certe composizioni, com'è in "Diversa Penelope" appunto, è ciò che a
noi sembra più convincente.
Paul de
Boulange
¹- Sobborgo di Yverdon, sul lago di Neuchâtel.
²- L'esposizione è stata prolungata fino al 31 agosto 1996.
³- Abilitato all'insegnamento delle letterature classiche e
italiana, e della storia, Franco Santamaria ha insegnato letteratura
italiana e storia presso l'IPSSCT di Afragola (Napoli) fino al 1997.
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