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1) Giuseppe Bearzi
<giuseppe.bearzi@alice.it>
Nota a "Se la catena non si spezza"
I racconti aspri, spigolosi, amari di questo libro traggono spunto
da notizie della cronaca quotidiana, che l'Autore trasforma ed
indaga, sublimandoli in esistenze terribili e reali, affascinanti e
paurose. Non vi sono i paesaggi vibranti, i colori vivaci, gli odori
intensi, i profumi diffusi della natura e delle donne che gli sono
consueti; non c'è la Basilicata del Santamaria poeta, così sereno,
lirico, pacato. Le atmosfere sono preromantiche, nordiche, anguste,
tali da privare il lettore del conforto della speranza, da legarlo
ad una catena difficile, forse impossibile da districare. Ciò che
differenzia e distingue Santamaria dagli scrittori anglosassoni non
è la speranza, ma il calore che stringe con altre maglie ancora i
personaggi narrati. Li stringe in un pomeriggio afoso fino a
soffocarne ogni respiro nell'abbraccio crepuscolare.
Il libro, pubblicato da Bastogi Editrice Italiana
<bastogi@tiscali.it> a no-vembre 2005, costa 8,00 euro e si può
ordinare contrassegno.
Giuseppe Bearzi, giornalista
email, 30 dicembre 2005
2) Redazione di
www.limpidamente.it
La rabbia omicida di un carbonaio piromane, una
tragedia che nasce dalle burle di un giovane, la follia di una
vedova che coinvolge nel suo delirio il figlio bambino, la caduta di
un aspirante dongiovanni nell'abisso della pedofilia: vicende
inquietanti che l'autore propone nei quattro rac-conti contenuti in
questo libro. Episodi crudi e violenti vengono presen-tati con
estremo realismo lasciando percepire l'umanità dei più deboli e le
responsabilità di chi finge di non accorgersi di nulla. Un volume
che trasmette emozioni forti diventando strumento di denuncia
sociale.
Fioretti (www.limpidamente.it)
Latina, novembre 2006
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