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In accecante vertigine di sogno,
oltre la vita, oltre
ho volato per altro ignoto
senza timore dell'abisso.
Non con ali di cera
che a poco calore svanisce,
ma con sapienza e aereità di angelo.
Visione di nuove vite,
di nuovi mondi.
L'esattezza ho conosciuto delle specie
e il fine d’ogni dolore,
l'amore della terra.
Quella vertigine di luce ho perso
che viva mi era in sogno,
ora tutto mi tiene nero silenzio.
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