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Onde su bassa scogliera,
scivola sui ruderi di san Francesco
mantello di migranti nuvole.
Menti di blasfema ricchezza
si mossero a devastarlo,
ritegno non ebbero dell'orrido
di vesti e di ossa.
Gli altari sono scheletri
di travi e frantumi di marmi;
cedono braccia di celle
sull'atrio dei rovi
con firme e immagini e detti impuri
e sterchi.
Di due secoli, e più, è lì presente,
ignoto alla gloria, ma fremente
di preghiere all'uomo e ai morti.
Sul campanile nudo
solo le nuvole baciano la sottile croce,
mentre al mare vanno.
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