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Navi in un oceano sperdute,
la misera nuvolaglia della mattinata, vagante.
Tutto speranza, nel sole alzava
il capo e pregava acqua viva
per la sua terra il contadino, da infinito
tempo assetata.
Occhieggiarono poi le nuvole.
Nel pomeriggio ultimo
insieme al vento fuggirono a scherzare
con il sole al tramonto
e con il fumo abbrunito dei colli.
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