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Il gelo morde la carne
nella penombra lunga,
bisbiglia appena un fremito
tra le foglie delle querce
rosse di sangue.
Una vola dal ramo
un tanto pił nudo, altre
si contendono le onde d'aria
e per l'ultima volta
col vento triste giocano.
La morte attende
sulla terra melmosa di pioggia,
quando il tempo si ferma
in questa gią stanca sera.
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