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D'intorno la voce della vita,
amico, senti? Incantata sosta
la primavera nell'aria e con la sua luce
tiepida finemente stilizza i contorni.
Bacia il cielo i colli,
sul cui ventre fioreggiano
mandorli in rosa; i peri
mostrano festoni di occhi chiari
al verde del neonato frumento.
Sosta la primavera nell'aria
tutta luce,
che il vento con un pur silente cenno
vuole scuotere nemmeno.
Vive di giovinezza la voce
della terra con il canto a tempo
dei passeri nella conca dei vecchi
tetti, a gara
col volo delle rondini.
È la voce della vita
la voce dei pulcini sgambettanti attorno,
il colpo della vanga
nella terra sazia d'inverno,
lo scorrere della carrucola
lungo l'antico muro.
L'aria è primavera
che solleva la voce della vita.
Io la sento amica,
pur segnata di rapaci mestizie.
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