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La tenda di casette al sole timido
si divide nel mezzo a donarmi
il sorriso di mia madre furtivo;
reca la luce del mattino
cresciuto in fretta e i segni
del lavoro contadino.
Sono sveglio a sperare
nel gioco della vita,
spero e tutto mi č caduco,
anche il pensiero voluto.
Ogni mattina,
ogni bene mi offre;
stamani anche il numero dei miei anni
con una lacrima non trattenuta.
Penso al domani:
ma sei tu, ancora,
il mio pių reale domani.
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