|
S’avvertiva la neve da lontano,
nel volo gelido dei colombi
a digiuno
tra i ruderi ossei di sant'Anna,
nelle spirali del vento nelle nostre gole,
nelle case fradice di pioggia,
dove gemono vedove di emigrati.
A lungo si attese la neve
nella valle
vogliosa di bianco sul nero.
Nel colore del sole lontana,
nella valle mai giunse la neve
dove nebbia antica dura
s’allunga in fumo d'incendio
e con la pioggia ogni cosa disciupa.
|